UN PARCO letterario in memoria di Pier Paolo Pasolini, da realizzare nello stesso punto, dove all'Idroscalo, è stata realizzata l'area monumentale che, comunque, continua a restare nel degrado e nell'abbandono. Il monumento di Paolo Rosati ricorda il punto dove l'artista venne ucciso. La proposta è del consigliere provinciale dei verdi Gianluca Cavino, il quale ha presentato sull'argomento un ordine del giorno in Consiglio provinciale, affinchè si stipuli la convenzione con la fondazione "Ippolito Nievo" e poi si proceda allaprogettazione del parco letterario. In questi giorni il monumento risulta abbandonato e, di fatto, irragiungibile. Le aiuole adiacenti sono piene di cartacce ed abbandonate. Il progetto vedrebbe invece una riqualificazione di un altro importante spicchio dell'Idroscalo e nell'area del parco potrebbe entrare di diritto, anche la michelangiolesca Torre S. Michele, dando vita, in questo modo, ad un percorso ambientale e culturale che potrebbe trasforarsi in uno dei punti di attrazione turistica del Lido. «I parchi letterari - spiega Cavino - nascono ufficialmente nel 1994 con Decreto del Ministero dei Beni Culturali, che prevedeva la realizzazione spazi dove natura e stroia facessero da cornice ideale a quella che era statal'attività letteraria dello scrittore, ricreandone il clima poetico.Si tratta, di spazi fisici e mentali che hanno raccolto ed assorbito l'esperienza artistica dell'autore e che con esso hanno interagito».E. B.