Il critico chiede al ministro Rutelli di non prestare «L'Annunciazione» Maestro dell'antitesi, Vittorio Sgarbi rilancia la sua polemica quotidiana con il ministro dei Beni culturali, Francesco-Rutelli. Dopo aver invocato e ottenuto l'intervento di Rutelli sul mancato prestito del Cristo morto di Mantegna alla mostra di Mantova, invoca e per adesso non ottiene la discesa in campo del ministro contro il prestito dell'Annunciazione di Leonardo, ospite d'onore della mostra «Primavera italiana 2007» in programma a Tokio l'anno prossimo. Corto circuito logico? Più che il neoassessore alla Cultura di Milano, interviene il critico d'arte «che nella sua vita si è occupato di più di 300 restauri». A partire dal trasporto: «Vi è una differenza tra un percorso breve a terra (il riferimento è il trasferimento del Cristo morto da Milano a Mantova, ndr) e un viaggio aereo che ha un sia pur limitato margine di rischio mortale». Per continuare con un «argomento» culturale: «La propaganda del nome Leonardo, pur importante per l'Italia, non corrisponde a celebrazioni, impensabili in Giappone, del nostro grande artista». Ma il vero nodo, secondo Sgarbi, è un altro: la reciprocità. «Manca il requisito fondamentale. La possibilità di scambi coi musei stranieri che, come noi faremo per il Louvre, corrisponde al prestito con prestiti equivalenti. Dopo il grande sforzo dell'anno Italia-Giappone, cui molto contribuirono i musei italiani, questa ulteriore manifestazione, forse economicamente utile, che cosa prevede in cambio sul piano artistico, da parte del Giappone?». Porta l'esempio del museo di Copenaghen che ha prestato a Mantova il Cristo sul sepolcro di Mantegna: «Ovviamente non solo per celebrare l'artista, ma anche con la promessa di ottenere un'opera della stessa importanza per il museo di Copenaghen». Insomma, il Giappone non ha nulla da offrirci in cambio. Con buona pace di tutti quei visitatori che nel 1999 affollarono Palazzo Reale a Milano per andare a vedere le opere di Hokusai.
Leonardo a Tokio, Sgarbi dice no
Il critico d'arte Vittorio Sgarbi ha invocato il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli a non prestare l'Annunciazione di Leonardo alla mostra Primavera italiana 2007 a Tokio. Sgarbi sostiene che la reciprocità è un requisito fondamentale per i prestiti di opere d'arte e che il Giappone non ha nulla da offrire in cambio. Ha già ottenuto l'intervento di Rutelli per il prestito del Cristo morto di Mantegna alla mostra di Mantova. Sgarbi critica la propaganda del nome Leonardo in Giappone e sostiene che il Giappone non ha bisogno di celebrare l'artista italiano.
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