... a far scattare il 12 dicembre del 2005 la chiusura d'urgenza della Domus Aurea Neroniana, uno dei monumenti più visitati della capitale, che era stata parzialmente agibile solo dal 1999. Della grandiosa opera neroniana rimangono 150 stanze (32 erano rimaste aperte fino alla mattina di quel 12 dicembre, visitate ogni giorno da mille persone) situate sotto il terrapieno del Colle Oppio, a un passo dal Colosseo e dai Fori. SULLA Domus Aurea sono già stati elaborati progetti di intervento per riqualificare l'intera area di Colle Oppio, ricchissima di monumenti, dalle terme di Traiano a quelle di Tito. A mancare sono stati però i fondi. Oltre alla speranza di riprendere gli scavi archeologici, fermi da quando si è esaurita la vena dei finanziamenti, la priorità è puntare alla impermeabilizzazione di tutti i 15 mila metri di terreno che oggi ricoprono come un tetto spesso tre metri, ma che fa acqua, gli ambienti ipogei della dimora neroniana. Le infiltrazioni stanno da tempo provocando un lento ma progressivo disgregamento della malta e fanno soffrire anche gli affreschi. Con danni che arrivano anche dalla vegetazione soprastante. E ad annunciare, il 19 agosto scorso, che dalla prossima primavera si procederà alla impermeabilizzazione della parte superiore della Domus Aurea, eliminando il giardino soprastante, è stato lo stesso sovrintendente archeologico di Roma, Angelo Bottini. «Ci sono - ha spiegato Bottini - anche problemi di natura statica. La nostra idea è quella di consentire l'accesso ai turisti grazie a un ponteggio e nel contempo proseguire i lavori». L'idea, una volta restaurata la Domus Aurea, per la quale sono già in corso i lavori preliminari, potrebbe riguardare più in generale la revisione complessiva del parco del Colle Oppio, quest'ultimo di competenza comunale. «Se questo progetto andrà in porto - ha spiegato il sovrintendente ai Beni culturali del Comune di Roma Eugenio La Rocca - si potrà parlare di cambiare alcuni percorso viari del parco: ad esempio, via del Colle Oppio taglia il percorso delle Terme di Traiano: un errore urbanistico risalente agli anni '30».
Domus Aurea. È stato il pericolo di crolli, provocato dalle troppe infiltrazioni d'acqua e dalla troppa poca manutenzione, ...
Il 12 dicembre 2005, la Domus Aurea Neroniana è stata chiusa d'urgenza a causa di infiltrazioni d'acqua che stanno causando danni alla struttura. La chiusura è stata decisa per evitare ulteriori danni. La Domus Aurea è uno dei monumenti più visitati di Roma, ma è stata parzialmente aperta solo dal 1999. La struttura è stata costruita da Nerone e comprende 150 stanze. La priorità è ora quella di riprendere gli scavi archeologici e di impermeabilizzare gli ambienti ipogei della dimora neroniana, che stanno subendo danni a causa dell'acqua.
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