Poteri speciali al direttore dei Beni culturali Marchetti. Stanziati altri 800 mila euro ALTRI 800 mila euro stanziati dal Governo per salvare la Domus Aurea dopo l'allarme lanciato dalla Protezione Civile. I fondi si aggiungono ai tre milioni già stanziati per il restauro e serviranno per impermeabilizzare la volta della villa di Nerone, a rischio infiltrazioni. LA SECONDA novità è la nomina di un commissario straordinario con poteri speciali per intervenire con urgenza. È il direttore dei beni culturali del Lazio Luciano Marchetti. Poteri speciali al direttore dei Beni culturali del Lazio Luciano Marchetti per intervenire «d'urgenza» I fondi si aggiungono ai 3 milioni già stanziati. Il provvedimento firmato da Prodi dopo l'allarme della Protezione Civile ANCORA fondi, ulteriori finanziamenti per 800 mila euro, per il restauro della Domus Aurea. E ampi poteri al Commissario delegato, Luciano Marchetti, per il progetto della messa in sicurezza e della riapertura della Domus. Sono questi i punti principali dell'ordinanza firmata dal presidente del Consiglio, Romano Prodi, che alla fine del mese di agosto sarà pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. L'annuncio arriva dal Ministero dei Beni culturali; il prvvedimento fa seguito all'ordinanza proposta dal Capo del Dipartimento della Protezione Civile, Guido Bertolaso. In tre articoli - spiega una nota dei Beni culturali - si predispone il percorso operativo e amministrativo che dovrà «portare al recupero pieno e totale di uno dei più significativi monumenti storico-archeologici del patrimonio culturale del nostro paese, celebrato in Italia e in tutto il mondo». Poteri straordinari, compresa anche la possibilità di utilizzare le procedure d'urgenza, sono affidati dunque a Luciano Marchetti, Direttore regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio, nominato Commissario delegato «per fronteggiare la situazione di criticità» che rischia di vedere «irrimediabilmente compromesse le strutture parietali e musive a causa delle eccessive infiltrazioni di acqua», ragione per la quale è stata ordinata la chiusura al pubblico del monumento. Sarà dunque proprio Marchetti a disporre gli interventi necessari, avvalendosi allo scopo del Soprintendente per i beni archeologici di Roma, Angelo Bottini, in qualità di «soggetto attuatore». Inoltre, il Commissario delegato avrà al suo fianco una task force composta di 5 unità scelte tra il personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Venendo invece ai finanziamente, dal fondo nazionale di protezione civile è stata assegnata al Commissario Marchetti la somma di 800 mila euro, che si aggiungono alla somma di 3 milioni di euro precedentemente stanziati a valere sulle risorse rivenienti dalla delibera Cipe 75 del 2006. Il programma dettagliato e cronologico degli interventi sulla Domus Aurea, che porteranno alla sua riapertura al pubblico in completa sicurezza, sarà presentato prossimamente, non prima ovviamente che ne abbia preso visione il sindaco di Roma, Walter Veltroni. Il restauro in programma in ogni caso non a fermerà i visitatori della Domus Aurea. La storica residenza dell'imperatore Nerone sarà infatti impermeabilizzata nella parte superiore dove si trova il giardino, che sarà eliminato. Questo porrà fine alle infiltrazioni d'acqua consentendo così ai turisti di accedere al monumento.
Domus Aurea, arriva il commissario. 800 mila euro per salvarla
Il governo ha stanziato altri 800 mila euro per salvare la Domus Aurea, la villa di Nerone a Roma, dopo l'allarme lanciato dalla Protezione Civile. I fondi si aggiungono ai 3 milioni di euro già stanziati per il restauro. Il direttore dei Beni culturali del Lazio, Luciano Marchetti, sarà nominato commissario straordinario con poteri speciali per intervenire d'urgenza. Il Commissario avrà al suo fianco una task force composta di 5 unità scelte tra il personale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali. Il programma dettagliato degli interventi sulla Domus Aurea sarà presentato prossimamente al sindaco di Roma, Walter Veltroni.
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