I soldi ci sono. Le deleghe anche. Ora che il presidente del Consiglio Romano Prodi ha firmato l'ordinanza, sul restauro della Domus Aurea (impermeabilizzazione, recupero e revisione degli interni)resta solo da definire il cronoprogramma dell'intervento. Cosa che sarà fatta martedì 29 agosto, quando il Ministro dei beni culturali Francesco Rutelli. incontrerà Walter Veltroni per parlarne. Sulla Gazzetta Ufficiale di fine agosto, il salvataggio in tre «mosse» del monumento. Ovvero: ampi poteri al Commissario delegato Luciano Marchetti, un ulteriore finanziamento di 800 mila euro (che si aggiunge ai 3 milioni stanziati dalla delibera Cipe n. 752006) e una «task force» al servizio di Marchetti, che, tra l'altro, avrà al suo fianco il Soprintendente ai beni archeologici di Roma, Angelo Bottini, in qualità di «attuatore». Non si conosce la data d'inizio dei lavori che dovranno salvare l'abitazione dell'imperatore Claudio Cesare Nerone dall'umidità e dalla progressiva disgregazione degli affreschi, ma sarà in primavera. Sono trascorsi otto mesi dalla decisione di chiudere al pubblico la Domus che rischiava crolli per le troppe infiltrazioni d'umidità (assieme ad una scarsa manutenzione). Oggi, oltre a definire l'intervento che porterà all'eliminazione del giardino soprastante la Domus (causa delle infiltrazioni) si parla anche di intervenire sui percorsi viari di Colle Oppio. Ma soprattutto di conciliare visite e restauri. «La nostra idea è quella di consentire l'accesso ai turisti grazie a un ponteggio» ha detto giorni fa Angelo Bottini. Quanto alla revisione complessiva del Parco di Colle Oppio, dice il sovrintendente comunale Eugenio La Rocca: «Se questo progetto andrà in porto si potranno cambiare i percorsi viari del parco eliminando errori urbanistici risalenti-agli anni Trenta».