BUSSETO - La Casa natale di Giuseppe Verdi ha subito di recente infiltrazioni dal tetto. L'8 settembre 2003, il monumento subì un clamoroso allagamento in seguito allo straripamento di un fosso. Nelle foto l'edificio circondato dalle acque e l'interno durante le operazioni di pulitura. BUSSETO - «La casa Natale di Verdi, a Roncole, ha bisogno di importanti interventi strutturali. Se questi non ci saranno, potrebbe anche crollare»: non usa mezzi termini il sindaco Luca Laurini nel descrivere la situazione in cui si trova uno dei monumenti più conosciuti in provincia. Le infiltrazioni causate dalle ultime piogge hanno evidenziato le criticità di una struttura che già presentava diyersi limiti, dovuti in particolare alla mancanza degli impianti elettrici e di riscaldamento, ed hanno posto la «lente d'ingrandimento» su questo luogo di grande interesse nazionale ed internazionale, restaurato soltanto pochi anni fa, in occasione del centenario verdiano del 2001. Ma anche su quel restauro il sindaco non nasconde le sue perplessità: «II problema principale - ha evidenziato - riguarda la vivibilità detta casa in quanto luogo museale. Non entro nel merito degli aspetti meramente logici ed architettonici, ma parto dal fatto che il suo recupero è stato meramente storico, senza tenere minimamente conto del fatto che, invece, doveva essere funzionale alla fruizione turistica del luogo. Mi riferisco all'impianto elettrico, ad un minimo di riscaldamento, ad un sistema di coperture che non faccia rovinare l'immobile in caso di piogge abbondanti. Basti pensare che, solo nella stagione autunnale ed invernale, è gelida, umida e senza luce: qualcuno mi dica come può dunque essere considerata visitabile». Quindi, il primo cittadino ha sottolineato che: «Per far "sposare" cultura e turismo occorre giungere ad un compromesso come si è fatto per il teatro Verdi, realizzando le uscite di sicurezza». Così non per la casa natale del «Cigno»: «Non si può andare avanti in questo modo: è necessario intervenire se non vogliamo che i muri marciscano e, quindi, crollino. Io - ha precisato Laurini - non voglio assolutamente dare colpe e nessuno, voglio semplicemente dire che i problemi ci sono e vanno risolti, per evitare che possa crollare o andare incontro a danni strutturali gravi. Si deve pertanto rivedere un po' la strategia, tenendo presente che se vogliamo che sia visitabile occorrono gli standard minimi di fruibilità». E le soluzioni, a detta di Luca Laurini, ci sono. «Sicuramente - ha detto - va colta l'opportunità del bicentenario verdiano (della nascita) del 2013. Se è vero che Verdi è un bene nazionale, e se appunto vogliamo cogliere l'occasione del 2013, il ministero e gli enti preposti ci devono dire che intenzioni hanno per ovviare ai problemi che ci sono. Se Verdi è un patrimonio dell'umanità è doveroso che il sostegno per il mantenimento dei luoghi verdini, arrivi anche e soprattutto da fuori, in particolare dagli enti superiori». Il gruppo consiliare di opposizione, anche di recente, ha puntato il dito contro la situazione della casa natale: «La minoranza - ha detto il sindaco -ha ragione quando evidenzia i limiti di casa natale, ma ha torto quando muove le proprie accuse al Comune dicendo che non sta facendo nulla per risolvere il problema. Direi che la questione, proprio perché Verdi è un patrimonio dell'umanità, esula decisamente dagli ambiti comunali. Certamente faremo presenti al ministro Rutelli i problemi che ci sono e non mi risulta che l'opposizione abbia dato il proprio contributo presentando questi stessi problemi al precedente Governo di centrodestra che, per Busseto, non ha fatto assolutamente nulla. Di quel Governo qui non si è mai visto nemmeno un onorevole e non è mai giunto un euro, non ci vorrà certo molto a, fare meglio di loro e fare peggio è di certo impossibile. Io -ha concluso - mi auguro che l'attuale Governo tenga in ben più seria considerazione questo territorio e i patrimoni dell'umanità quali sono Verdi e Guareschi. Se non dovesse farlo non avrei nessun problema a definirlo incapace al di là delle posizioni politiche. Ma noi, lo ribadisco, contiamo sulla sensibilità del Governo per giungere alla soluzione di questi problemi».
Casa natale di Verdi, arriva la "nota stonata". Il sindaco di Busseto lancia l'allarme: Interveniamo subito, altrimenti rischia di crollare
La casa natale di Giuseppe Verdi a Roncole, in provincia di Parma, ha subito infiltrazioni dal tetto a causa delle piogge. Il sindaco Luca Laurini ha espresso preoccupazioni per la struttura, che già presentava problemi di mancanza di impianti elettrici e di riscaldamento. Laurini ha sottolineato che il recupero del luogo è stato meramente storico e non ha considerato la vivibilità come luogo museale. Ha chiesto al ministero di intervenire per risolvere i problemi, sottolineando che la casa natale di Verdi è un patrimonio dell'umanità e richiede standard minimi di fruibilità.
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