E se la sicurezza valesse anche - come è giusto - anche per i siti archeologici e non solo per le persone e i beni pubblici e privati? A ridosso della pausa ferragostana, Enrico Gasbarra aveva lanciato la propria proposta: «Perché non proteggerli con la vigilanza della polizia provinciale? Al più presto ne parlerò con il ministro Rutelli» L'idea del presidente della Provincia di Roma ha più di un pregio: la concretezza, innanzitutto, visto che la polizia provinciale sarebbe in grado di organizzare la protezione di scavi e di antichi insediamenti in modo veloce ed efficace. Questa misura poi, laddove venisse accolta, consentirebbe ovviamente di risparmiare sui costi della vigilanza privata, finora impegnata proprio per questo. Insomma, una proposta di buongoverno e dalla "implacabile" efficacia sia operativa che di risparmio. Peccato però che nessuno, in Campidoglio, abbia pensato di raccoglierla, neanche per criticarla o addirittura bocciarla. Meglio rimanere in vacanza.