"Cedere il Mantegna vuoi dire considerare i musei semplici magazzini". "Se la mostra non regge senza un dipinto, vale poco" CARLO Bertelli, chi ha ragione nella querelle tra ministero e Sgarbi? «Come al solito Sgarbi chiede all'ultimo minuto un quadro che gli è già stato negato. Ma se la mostra non regge senza questo dipinto, vuoi dire che non vale molto. Non è una buona propaganda». È il quadro simbolo del Mantegna: può mancare? «È un quadro che ha già viaggiato fin troppo. Non sarebbe mai dovuto andare a Tokio nell'87, né a Mantova nel 2002». Perché? «Perché altrimenti tanto vale chiudere i musei e dire che sono solo magazzini di opere da prestare». Così, però, non si farebbero più mostre «Brera ha dato dei Mantegna. Ha smontato il Polittico di Santa Giustina per prestare un pannello a Padova, e poi cede la Madonna dei cherubini. Lo sforzo fatto per questa mostra è notevole. Perché doveva privarsi del quadro del più famoso? Per celebrare Mantegna Brera si deve privare di tutti i Mantegna che ha?». Ma il quadro è fragile? «Non è mai stato fatto un restauro conservativo, è giunto a noi così come Mantegna l'aveva lasciato. Avrebbe bisogno di un restauro».