Positivo l'andamento della domanda turistica negli hotel di Roma nel mese di Luglio. A rivelarlo è l'analisi della domanda turistica negli esercizi alberghieri di Roma effettuata dall'Ebt. Gli arrivi complessivi sono stati pari a 658.912 unità ( 11.37 rispetto allo scorso anno) mentre le presenze sono state 1.622.533 (10.86). La domanda turistica proveniente dall'Europa è di 179.990 unità per quanto riguarda gli arrivi e di 520.169 per quanto riguarda le presenze con incrementi pari rispettivamente a 10,88 e 12,40. Il primato nella classifica delle presenze straniere a Roma spetta però agli Usa seguiti dal Regno Unito, Spagna, Giappone, Germania e Francia. L'analisi del trend delle prenotazioni che passano per il sistema di agenzie evidenzia, per il periodo agosto- settembre 2006 incrementi di 7,2 negli arrivi e 8 nelle presenze. Sul versante dell'outgoing, i romani hanno scelto per il periodo luglio-agosto il mare d'Italia (48,37 con un incremento rispetto allo scorso anno del 4,7), le località termali (2,86 del totale e -3,33 rispetto allo stesso periodo del 2005), la montagna con il 21,62 delle preferenze, le città darte (9,38), l'Europa continentale (8,88) e il mare estero (8,49) tutte mete che, rispetto allo stesso periodo del 2005, registrano una diminuzione, in termini percentuali, nelle preferenze dei romani. "Con in mano i dati ufficiali dell'Ebt relativi a luglio, si può ora dare correttamente senso a tutto ciò che è stato detto in questi giorni sul turismo nella Capitale. L'analisi delle presenze e degli arrivi turistici a Roma nel mese scorso ci mostra un elevatissimo trend di crescita, con punte straordinarie per quanto riguarda i visitatori provenienti dall'estero. In particolare i turisti americani sono aumentati del 21 ,4 negli arrivi e del 15,13 nelle presenze, mentre quelli europei sono cresciuti rispettivamente del 10,88 edel 12,4". E' quanto dichiara il vice sindaco di Roma Mariapia Garavaglia commentando i dati relativi alla domanda turistica nella capitale nel mese di luglio. "Queste cifre sono eloquenti - aggiunge - e dimostrano quanto Roma sia competitiva sul mercato internazionale del turismo e quanto efficace sia stata la promozione della città all'estero. Fra qualche giorno, avremo anche i dati di Ferragosto che tutte le indicazioni ci fanno pensare estremamente lusinghieri. Sarà allora che si potranno dedurre con chiarezza le linee guida per questo settore fondamentale dell'economia cittadina e, al tempo stesso, intraprendere ogni misura necessaria per un suo ulteriore rafforzamento, al fine di poter puntare a nuovi positivi incrementi nelle presenze e negli arrivi italiani e stranieri". "Non penso ci debbano essere provvedimenti nazionali. Le decisioni devono essere coordinate ma non centralistiche. In Italia i problemi sono molto diversificati. Così il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli, risponde a chi in questi giorni aveva proposto i ticket di accesso alle aree archeologiche italiane. "Io parlo con il cappello di chi ha il coordinamento del turismo - ha spiegato il ministro in occasione della visita nell'area archeologica etrusca nel Parco di Vulci - Credo che dovremo arrivare a mettere insieme la capacità di coordinamento, dando risposte che siano proprie del territorio, ma non posso entrare nel merito. Secondo Rutelli, ogni comune italiano dovrà essere lasciato libero di decidere secondo le proprie necessità, peculiarità. Per quanto riguarda Roma, Rutelli spiega che ci sono "tre priorità: Palazzo Barberini, il Maxxi e Domus Aurea, e anticipa che ci saranno novità per la fine del mese. Tra le altre anche l'eventuale riacquisizione della Tomba François. dal nome dello scopritore, tra le prime e più antiche testimonianze dei rapporti tra etruschi e romani. Nell'800 i resti della tomba furono portati via dalla famiglia romana dei Torlonia, all'epoca proprietari di quel luogo, da allora si possono vedere solo sui libri. Ora. ministero vorrebbe restituirli al pubblico di estimatori, ma "i proprietari - spiega il ministro - chiedono troppo, decisamente troppo. Dobbiamo aprire un negoziato ma non possiamo utilizzare con leggerezza i fondi pubblici. Intanto, la Regione Lazio ha stanziato 6.000.000 di euro per la promozione e il recupero dell'Etruria. C'è poi il caso delle imposte sulle attività turistiche. "Da sindaco di Roma - ha ricordato Rutelli mi sono formato un'opinione contraria alle tasse turistiche differenziate da territorio a territorio. Siamo un Paese che ha un'offerta piuttosto complessa, senza grandi catene alberghiere e siamo privi della capacità di offrire accoglienza sull'intero territorio nazionale. Inserire un elemento ulteriore di complessità, con una tassazione legata al territorio, può essere un ulteriore svantaggio competitivo per i nostri operatori turistici. Tutte queste problematiche, ha infine affermato il ministro dei Beni Culturali, se ne parlerà il 19 settembre a Palazzo Chigi, con la riunione del Comitato delle politiche turistiche.