Sull'argomento ticket-tasse è tornato ieri il ministro per i beni culturali, Francesco Rutelli, conversando con i giornalisti. «Il prezzo d'accesso alle aeree archeologiche e ai musei non può che essere differenziato», ha spiegato, «in funzione delle esigenze locali e dei servizi prestati: il biglietto per entrare agli Uffizi è un'altra cosa rispetto al ticket per entrare agli scavi di Vulci». Poi c'è la tariffazione per accedere a città o a territori, quello che si chiama road-pricing. Anche questo «è un tema che deve essere regolato attraverso tariffe differenziate che gli enti locali stanno affrontando per quanto riguarda la mobilità, l'accesso, il parcheggio". Poi c'è il terzo tema, quello delle tasse, cioè imposte riguardanti le attività turistiche: «Da sindaco di Roma, ho studiato l'argomento anche con posizioni diverse e mi sono formato un'opinione contraria a tasse turistiche differenziate da territorio a territorio». Comunque, ha concluso, se ne discuterà a settembre nel Comitato delle politiche turistiche.