Un progetto internazionale con Provincia di Roma e Università Roma Tre per il sistema Galileo. Servirà a fornire via satellite su palmari e navigatori informazioni su monumenti e siti archeologici. Grazie al progetto CUSPIS gli strumenti satellitari seguiranno il movimento delle opere d'arte, quando i capolavori della pittura o della scultura sono in viaggio per le mostre Turismo, ia rivoluzione passa dal satellite. E starà al visitatore pescare dal mazzo il baedeker telematico che più risponde alle sue esigenze: quando sceglierà il palmare che gli farà da cicerone fra chiese e monumenti potrà optare per quello che fa le veci del più forbito storico dell' arte, oppure quello che oltre a dare spiegazioni sul patrimonio culturale sa consigliare pure i negozi più vicini su cui puntare per lo shopping. O ancora, quello per le buone forchette, ferratissimo sugli itinerari enogastronomici a portata di mano. Tutto questo sarà possibile grazie al Progetto Cuspis (Cultural heritage space identification system), partorito dal grembo di "Galileo" e ormai in dirittura d'arrivo. Tra i 18 partner europei che prendono parte al progetto, insieme al Ministero dei Beni Culturali e alla città di Atene, ci sono anche le università di Roma Tre, quella di Firenze e la Provincia di Roma, che in questo caso ha «sperimentato canali diversi di finanziamento, per portare risorse sul territorio e rafforzare le imprese», spiega l'assessore provinciale alle Attività Produttive, Bruno Manzi. E infatti stavolta si è attinto proprio ai fondi più ricercati dalle imprese, anziché a quelli ordinari della Comunità europea. Nell'ambito del programma satellitare Galileo (del quale si stanno studiando le applicazioni, anche se lo stesso "Galileo" non è ancora operativo), il progetto Cuspis, cui si sta lavorando dallo scorso anno, annuncia così la nascita di un settore produttivo tutto da esplorare, quello delle audio-guide legate a internet. «Non pensiamo a un monopolio del servizio, ma a un nuovo mercato con un'offerta differenziata, elaborata da vari soggetti privati, in un regime competitivo», annuncia Manzi. In pratica, una volta acceso il computer palmare, il satellite localizzerà il turista, che attraverso il programma web riceverà tutte le informazioni che desidera sul luogo in cui si trova. Naturalmente, questa è solo una delle funzioni progettate da "Cuspis" nel campo dei beni culturali, sotto il coordinamento di Next Spa e di Arcus Spa. La stessa tecnologia, ad esempio, dovrebbe essere utilizzata per il monitoraggio di precisione dei monumenti, con la missione di vigilare sul loro stato conservativo. Allo stesso modo, gli strumenti satellitari serviranno a seguire il movimento delle opere d'arte, quando i capolavori della pittura o della scultura sono in viaggio, come avviene per le mostre itineranti. A dicembre il nuovo sistema dovrebbe essere già pronto per la sperimentazione. E nel caso del nostro cicerone in formato iPod, all'inizio il sistema si aggancerà ai satelliti già orbita. Nell'attesa che entrino in funzione le lune artificiali di "Galileo", alle quali, come "Cuspis", si allacceranno una miriade di nuovi servizi di utilità civile tuttora in cantiere. Galileo.Una rivoluzione nell'orbita satellitare Concepito a livello europeo per svolgere esclusivamente funzioni civili, il sistema Galileo garantirà un livello di affidabilità costante atutti i servizi che si serviranno della nuova rete satellitare. Finora, infatti, le tecnologie legate alla navigazione satellitare utilizzavano sistemi di origine militare, che in caso d'emergenza avrebbero potuto sospendere il segnale in qualsiasi momento. A Galileo ora potranno essere affidate funzioni di qualsiasi genere: dal monitoraggio della navigazione aerea fino a tutta l'area dell'emergenza.
Arte e turismo, novità satellitare
Il progetto Cuspis, finanziato dalla Provincia di Roma e dall'Università Roma Tre, mira a fornire informazioni su monumenti e siti archeologici via satellite su palmari e navigatori. Il sistema, che utilizza la tecnologia Galileo, permetterà ai visitatori di ricevere informazioni personalizzate sul luogo in cui si trovano, come spiegazioni sul patrimonio culturale, consigli per lo shopping e itinerari enogastronomici. Il progetto è stato realizzato con 18 partner europei, tra cui il Ministero dei Beni Culturali e l'Università di Firenze. Il sistema Cuspis sarà disponibile a dicembre e sarà utilizzato per il monitoraggio di precisione dei monumenti e per seguire il movimento delle opere d'arte in viaggio.
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Luogo