Un conto di 464 milioni di euro, poco meno di 930 miliardi di vecchie lire: è il bilancio approvato ieri dal Senato per il 2003. Quest'anno c'è una autentica novità: una serie dì acquisizioni immobiliari per un totale di seimila metri quadrati. Pezzo forte di questo allargamento, la concessione, da parte del ministero dei Beni Culturali, del palazzo Giustiniani Odescalchi di Bassano Romano, come residenza estiva con funzioni di rappresentanza e centro di iniziative culturali. Insomma, una sorta di "Castel Porziano" del Senato. Un immobile che comprende «un bellissimo giardino e un grande parco», come si è espresso il presidente del Senato, Marcello Pera, e che sarà disponibile dopo i restauri. La "campagna acquisti" non si ferma qui: a piazza Capranica è stato acquisito in affitto un immobile che potrà essere destinato a uffici per i senatori e per le commissioni parlamentari. Nella storica sede di Palazzo Madama, invece, alcuni locali saranno liberati e messi a disposizione dei senatori, dopo il trasloco della biblioteca e dell'archivio, che verranno trasferiti a Piazza della Minerva, nell'attuale sala capitolare dei domenicani di Santa Maria sopra Minerva. Il regolamento di amministrazione e contabilità del Senato verrà riformato: se ne occuperà una commissione, nominata con un decreto dal presidente Marcello Pera. Il bilancio, in complesso, registra una variazione dello 0,11 per cento in più rispetto al bilancio assestato del 2002. Fra gli aumenti, spiccano quelli per i senatori con un incarico parlamentare, come i presidenti di commissione, le cui indennità cresceranno del 20 per cento. Gli stipendi dei senatori "semplici", legati a quelli dei magistrati, saliranno invece dell'1,92 per cento. Nella loro relazione, i tre senatori questori, Franco Servello, Mauro Cuffaro e Salvatore Lauria, hanno fatto chiaramente capire che sarà probabilmente necessaria una integrazione di bilancio. Perciò i questori chiedono che il bilancio del Senato non sia inferiore al 50 di quello della Camera; quest'ultima prevede di spendere nel 2003 1234 milioni di euro, dunque, se passasse questa proposta, Palazzo Madama sarebbe autorizzato a spendere 617 milioni di euro, cioè ben 153 milioni di curo in più rispetto all'attuale bilancio.
Il Senato si allarga: seimila metri in più e una dependance a Bassano Romano
Il Senato ha approvato il suo bilancio per il 2003, che prevede un conto di 464 milioni di euro. Quest'anno, il Senato ha acquisito 10.000 metri quadrati di immobili, tra cui il palazzo Giustiniani Odescalchi di Bassano Romano, che sarà destinato a residenza estiva e centro di iniziative culturali. Il Senato ha anche acquisito un immobile a piazza Capranica e alcuni locali nella sede di Palazzo Madama, che saranno destinati a uffici per i senatori e le commissioni parlamentari. Il regolamento di amministrazione e contabilità del Senato verrà riformato e il bilancio registra una variazione dello 0,11 per cento rispetto al 2002.
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