Lido di Venezia. «Per il nuovo Palazzo del cinema aspetto l'arrivo in città del ministro alla Cultura Francesco Rutelli che sarà al Lido proprio per la prossima Mostra del cinema. Ho un incontro con lui, già fissato in agenda per il prossimo 30 o 31 agosto. Insieme valuteremo come procedere». Il sindaco di Venezia Massimo Cacciati conferma che ci sarà anche l'intervento e il sostegno del Governo, per la realizzazione del nuovo Palazzo del cinema al Lido di Venezia. «La realizzazione del nuovo palazzo - spiega Cacciali - è un intervento prioritario per la città. In ogni caso la Mostra del cinema non andrà mai via da Venezia. Così come la Biennale non ha nulla da temere rispetto alla Festa del cinema di Roma. Sono due eventi completamente diversi. La realizzazione di un nuovo edificio servirà non a trattenere il festival in laguna, perché nemmeno si pone il problema di un suo trasferimento, ma bensì per rilanciare l'evento cinematografico in grande stile, portandolo, dal punto di vista logistico e delle infrastnitture, sul livello di tutti gli altri festival più importanti del mondo». Cacciati ricorda la valenza dell'operazione che avrà ricadute per dodici mesi all'anno nell'ex isola d'Oro. «Non solo legata alla Biennale per la Mostra - prosegue - ma il nuovo palazzo darà impulso alla congressualità e alla stagione turistica dell'isola». Il prossimo 8 settembre scadranno i termini del bando di preselezione che invita gli imprenditori a presentare la propria candidatura per realizzare il primo lotto del nuovo Palazzo (con sala da 2.500 posti) collegandola anche alla riconversione dell'ex Ospedale al mare. Si teme che il bando possa finire semideserto. «Qualora nessuno si presentasse - insiste Massimo Cacciari - sarebbe indubbiamente un bruttissimo segnale perché significherebbe che tra i privati nessuno crede nella economicità e valenza dell'operazione. E, oggi come oggi, un'opera del genere si può realizzare solo grazie alla collaborazione dei privati. Ma personalmente rimango fiducioso. Altrimenti non avremmo fatto il bando. Credo, invece, che, contrariamente a quanto oggi si teme, l'operazione riscuoterà un notevole interesse tra gli imprenditori, in campo non solo nazionale. L'8 settembre vedremo quanti avranno risposto e chi avrà ragione». Tra le critiche fatte al bando c'è anche la questione di nuovi vincoli che potrebbero impedire la realizzazione del nuovo Palazzo del cinema. «Che tra l'Excelsior e l'ex Casinò vi fossero vincoli archeologici nei sotterranei è cosa risaputissima che non modifica affatto le strategie iniziali». Infine Cacciari si sofferma anche sull'occupazione, guidata proprio da Tommaso Cacciari nipote del sindaco, durante il festival, della spiaggia in concessione alla polizia di stato. «Un'azione - commenta - non solo illegittima ma anche stupida. Questo non è un modo corretto di ragionare. Ciascuno è libero di fare le proprie iniziative purché queste vengano autorizzate dagli enti preposti».
Cacciari: Per il nuovo Palazzo del Lido aspetto il sì di Rutelli
Il sindaco di Venezia, Massimo Cacciati, ha confermato che il governo sarà a sostegno della realizzazione del nuovo Palazzo del cinema al Lido di Venezia. La Mostra del cinema non andrà via da Venezia e il nuovo palazzo servirà a rilanciare l'evento cinematografico in grande stile. Cacciati ha anche ricordato che la realizzazione del palazzo avrà ricadute per dodici mesi all'anno nell'ex isola d'Oro. Il prossimo 8 settembre scadranno i termini del bando di preselezione per realizzare il primo lotto del nuovo Palazzo. Cacciati ha anche criticato l'occupazione della spiaggia in concessione alla polizia di stato durante il festival, considerandola illegittima e stupida.
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