CIVITAVECCHIA - "Condivido pienamente le recenti dichiarazioni del ministro Rutelli sulla valorizzazione turistica del triangolo Vulci, Tuscania, Tarquinia in funzione del flusso crocieristico che fa capo al porto di Civitavecchia". Lo ha detto il commissario straordinario dell'Autorità portuale dei porti del Lazio (Civitavecchia, Fiumicino e Gaeta) Giovanni Moscherini. "L'Autorità portuale ha avviato da 6 anni - ha spiegato Moscherini - una vera e propria politica di marketing territoriale, promuovendo le ricchezze storiche, archeologiche e paesaggistiche dell'area in questione presso i maggiori tour operator mondiali ed ottenendo importanti risultati, come dimostrano le 30.000 presenze registrate quest'anno negli agriturismi della zona etnisca. Un'azione che potrà essere ancora più incisiva dal prossimo anno, quando le soste delle navi in porto saranno più lunghe per consentire il cambio di passeggeri ed equipaggi tra una crociera e l'altra". "Gli itinerari nella Tuscia potranno così diventare - ha concluso - paralleli e non più alternativi a Roma, con ulteriori benefici per il comparto turistico dell' Alto Lazio".