MILANO «In Grecia non si specula sull'acqua al turista, la bottiglietta costa mezzo euro ovunque» scrive Nicoletta. «L'Austria è il vero paradiso dei turisti in bicicletta» aggiunge Ezio. «In Provenza accoglienza senza eguali per i bambini» sottolinea un anonimo. Dalle pagine del sito turistiprotagonisti.it rimmagine dell'Italia turistica esce come sappiamo da tempo davvero a pezzi, schiacciata da criminalità e disservizi. Il portale annunciato dal ministro Francesco Rutelli a fine luglio è operativo da ieri. Contrariamente agli scopi del mai nato Italia.it (in gestazione da oltre due anni, costato già più di 3 milioni e destinato a promuovere il turismo estero nel nostro Paese), il sito turistiprotagonisti.it si propone come un blog istituzionale (gestito dalla Presidenza del Consiglio) al quale gli italiani raccontano con Sms, email e foto le esperienze di viaggio all'estero. Lo scopo finale però è «migliorare come ha detto Rutelli l'offerta italiana, visto che sono troppi i vacanzieri che vanno oltre confine». Per far conoscere l'iniziativa è stata prevista anche una campagna pubblicitaria (stampa e radio), coordinata da Palazzo Chigi (dove si parla di «costi minimi» ma nessuno azzarda cifre) per far tornare in patria i turisti in fuga, ai quali, a leggere i messaggi, non si può dar torto. E così i circa 19 milioni di italiani, che ogni anno (dati Uic-Bankitalia) si recano all'estero in vacanza spendendo 18 miliardi l'anno, sono stati trasformati in una sorta di maxi-intelligence turistica sparsa per il mondo. Ovvero in un esercito di osservatori che dà indicazioni sulle proprie esperienze; gli operatori, gli enti locali e lo stesso ministero dei Beni culturali (con delega al turismo) potranno trarre ispirazione. Ma l'Italia ha già un ente che conosce bene la situazione all'estero, monitora la competitivita del sistema turistico italiano e dovrebbe fare promozione: ossia PEnit. E tra gli operatori c'è scetticismo sui risultati della campagna con un messaggio pretenzioso: «Bentornati». Perno tecnologico di turisti-protagonisti.it è la società Kelyan Lab (circa 10 milioni di fatturato nel 2005) la cui quota di riferimento fa capo alla Kelyan presieduta da Franco Bernabè. «Per noi l'iniziativa è a costo zero dice Luca Tomassini, top manager Kelyan lab . Abbiamo fatto tutto in un mese e gratis, collegando con il sito i gestori di tic mobili». Ma che in Spagna, Grecia, Austria e Francia i prezzi fossero più ragionevoli e i servizi migliori dell'Italia gli operatori, gli enti locali e l'Enit lo sanno bene e da anni. Forse sarebbe stato meglio rilanciare sull'Enit che ha 256 addetti, di cui 110 in Italia e gli altri dislocati in 20 sedi (quattro di imminente apertura) in cinque continenti. Secondo l'ultimo bilancio esaminato dalla Corte conti (2004) a fronte di entrate per 33,9 milioni le speseper il personale sono ammontate ai 5,2 milioni (44,6). E ogni addetto Enit all'estero costa 132,2 milioni. Invece la cabina nazionale di regia per il turismo è stata affondata. La trasformazione dell'Enit in Agenzia procede a rilento. Le associazioni di settore e le Regioni hanno nominato i propri rappresentanti nel Cda, ma ogni decisione sembra bloccata dal confronto sulla presidenza che vedrebbe secondo indiscrezioni da un lato Romolo Guasco (ritenuto vicino alla Margherita) e dall'altro Sergio Gambini (Ds). Se la presidenza dell'Enit-Agenzia andrà all'area Margherita, per esponenti Ds potrebbero aprirsi secondo indiscrezioni le porte della direzione generale dell'ente. Rumor insistenti accreditano poi contatti con Sofia Loren e Giorgio Armani per offrire loro un ruolo da protagonisti nella promozione del turismo. Ma ad ascoltare gli italiani non c'è da stare allegri.