Son stati bravi, va detto. Il Senato ha approvato ieri il bilancio di previsione per l'anno in corso: se la caveranno con 464 milioni di euro, appena lo 0,11 in più rispetto all'anno scorso. Bravi, un aumento che è ben sotto il tasso d'inflazione e decisamente inferiore a quel 4 in più rispetto al 2002 chiesto dai loro colleghi della Camera, dove quest'anno si spenderanno 1.234 milioni di euro. Evidentemente, però, gli inquilini di Montecitorio, oltre ad essere numerosi il doppio, sono anche un po' invidiati a Palazzo Madama. I senatori questori, infatti, hanno formalmente chiesto che il bilancio del Senato venga dal prossimo anno ancorato a quello della Camera e che non possa essere inferiore al 50 di quest'ultimo. Fra le principali novità di quest'anno, intanto, l'aumento di ben il 20 degli stipendi dei senatori che ricoprono un qualche incarico particolare (presidente di commissione, segretari d'aula e così via). Da segnalare pure un vivace dibattito ieri in aula sulla scarsa (secondo Forza Italia) igiene delle toilette senatoriali. Il senatore Fasolino, infatti, ha sollevato la questione nella solennità dell'emiciclo, reclamando «presidi più moderni e tecnologici». «Così come sono», spiega, «sono quanto di più antigienico ci possa essere». Nelle more delle nuove toilettes, Palazzo Madama si concede una elegante dependance nella campagna romana. Il ministero per i Beni Culturali ha infatti concesso al Senato l'uso di Palazzo Giustiniani, a Bassano Romano, e del parco annesso. Non appena termineranno i lavori di restauro, il palazzo («la nostra Castelporziano...», evocano soddisfatti nell'entourage del presidente Pera) verrà utilizzato per dibattiti, convegni e mostre. Ma il Senato si allarga pure in città, affittando un'intera palazzina nella vicina piazza Capranica per accogliere nuovi uffici per i senatori, e alcuni magazzini nei pressi del Pantheon.
Al Senato una villa di campagna
Il Senato ha approvato il bilancio di previsione per l'anno in corso, con un aumento di 464 milioni di euro, inferiore al tasso d'inflazione. I senatori hanno chiesto che il bilancio del Senato sia ancorato a quello della Camera e non possa essere inferiore al 50%. È stato anche aumentato il stipendio dei senatori che ricoprono un qualche incarico particolare. Un dibattito è stato tenuto sulla scarsa igiene delle toilette senatoriali, e il Senato ha deciso di affittare nuovi uffici e magazzini a Roma. Il Senato ha anche deciso di utilizzare Palazzo Giustiniani a Bassano Romano per dibattiti e convegni.
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