L'Egizio è un museo da record, visitato da più di seimila persone nel giorno di Ferragosto, mentre lo scorso anno erano state 1800. E' ormai uno dei primi in Italia, dal momento che agli Uffizi il 15 agosto si sono recati in poco più di settemila. Ma è anche il museo di tutti, dei cittadini. Proprio ieri con la direttrice Eleni Vassilika abbiamo ricevuto un centinaio di anziani che sono entrati gratis, intanto fuori in strada c'era la coda nonostante fosse un giorno feriale. Tutto questo mi riempie di gioia». E' appena tornato dalle vacanze il presidente della Fondazione Antichità Egizie Alain Elkann ed è già al lavoro in via Accademia delle Scienze. Con tante idee per l'autunno. Vuole organizzare proiezioni sulla storia dell'antica civiltà egizia appoggiandosi a History Channel, che ha realizzato puntate sulle scoperte di Champollion. E dare vita ad un'associazione di sostenitori del Museo «per legare sempre di più le famiglie torinesi a questa importante realtà cittadina». Procedono intanto i lavori per la stesura del bando per la gara internazionale per il nuovo "grande" Egizio. Non è stupito Elkann del successo del museo: «L'arte e la cultura dell'antico Egitto rappresentano un boom in tutto il mondo, dunque il nostro museo non può non esserne coinvolto». Ecco allora il desiderio di intensificare i contatti con gli altri paesi. Tramontata per problemi di tempo l'ipotesi di portare a Torino la grande esposizione che il Metropolitan di New York ha dedicato di recente alla regina faraona Hatshepsut pare probabile che il papiro di Artemidoro acquistato dalla compagnia di San Paolo per il museo possa volare a Berlino e quindi proprio a New York (ma quando lo si potrà vedere esposto a Torino?). «Come presidente dell'Italian Foundation for Art and Culture, vorrei prestarlo alla Morgan Library di New York, insieme ai manoscritti di Vivaldi conservati alla nostra Biblioteca Nazionale» aggiunge Elkann. Che conferma inoltre: «A settembre partiranno per Pechino i reperti egizi selezionati per la mostra delle civiltà antiche che sarà allestita in quella città in vista delle Olimpiadi del 2008». Tra le novità, anche la conferma che nello Statuario si potrà ammirare l'allestimento di Dante Ferretti almeno fino alla fine di gennaio 2007.