«II patrimonio artistico e la vocazione turistica sono in un rapporto di sinergia, e la scelta di Genova come capitale europea della cultura per il 2004 è una grande occasione per valorizzare questo aspetto e per accompagnare l'ennesima trasformazione della città». Giuliano Urbani, ministro dei Beni culturali, saluta così la presentazione romana del programma degli eventi e degli interventi, illustrato ai rappresentanti delle commissioni Cultura di Camera e Senato ieri a Palazzo San Macuto dal sindaco di Genova Giuseppe Pericu, presidente del Comitato Genova 2004. All'incontro erano presenti anche i presidenti della Regione Ljguria e della Provincia di Genova, Sandro Biasottì e Alessandro Repello, oltre ad Alfredo Biondi, vicepresidente della Camera e genovese d'adozione. Un ricco calendario di eventi e i cantieri aperti per gli interventi strutturali, molti dei quali riguarderanno musei esistenti o da creare, stanno accompagnando il capoluogo ligure verso questo appuntamento, e Urbani ricorda come gli importanti finanziamenti statali (quasi 200 milioni di euro solo per gli interventi strutturali) siano un investimento lungimirante: «Abbiamo fatto un notevole sforzo economico -spiega il ministro - ma lo abbiamo fatto volentieri. Genova ha nel suo dna le capacità di far fruttare questi investimenti molto al di là del 2004».
Urbani: 200 milioni di euro per Genova capitale della cultura
II patrimonio artistico e la vocazione turistica sono in un rapporto di sinergia, e la scelta di Genova come capitale europea della cultura per il 2004 è una grande occasione per valorizzare questo aspetto e per accompagnare l'ennesima trasformazione della città. Giuliano Urbani, ministro dei Beni culturali, saluta così la presentazione romana del programma degli eventi e degli interventi, illustrato ai rappresentanti delle commissioni Cultura di Camera e Senato ieri a Palazzo San Macuto dal sindaco di Genova Giuseppe Pericu, presidente del Comitato Genova 2004. All'incontro erano presenti anche i presidenti della Regione Ljguria e della Provincia di Genova, Sandro Biasottì e Alessandro Repello, oltre ad Alfredo Biondi, vicepresidente della Camera e genovese d'adozione. Un ricco calendario di eventi e i cantieri aperti per gli interventi strutturali, molti dei quali riguarderanno musei esistenti o da creare, stanno accompagnando il capoluogo ligure verso questo appuntamento, e Urbani ricorda come gli importanti finanziamenti statali (quasi 200 milioni di euro solo per gli interventi strutturali) siano un investimento lungimirante: Abbiamo fatto un notevole sforzo economico -spiega il ministro - ma lo abbiamo fatto volentieri. Genova ha nel suo dna le capacità di far fruttare questi investimenti molto al di là del 2004.
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