SAN BUONO. Parte dalla Preistoria l'itinerario della sezione archeologica del Museo per l'arte e l'archeologia del Vastese, ospitato nel convento di Sant'Antonio. L'allestimento, inaugurato un mese fa, si può visitare il sabato e la domenica dalle 9,30 alle 12 e dalle 17,30 alle 19. L'ingresso è gratuito. Il museo nasce da un progetto della Comunità montana di Gissi e della direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici con la Fondazione per l'arte, l'archeologia e la cultura del Vastese e cooperativa Parsifal. «Sono tornati nei luoghi da cui provengono, reperti in buona parte inediti», spiegano Marco Rapino e Davide Aquilano della Parsifal, «il percorso nel museo si snoda dal Pleistocene medio, quando nel comprensorio si muovevano gli antenati degli odierni elefanti». Una delle testimonianze più interessanti è proprio una zanna rinvenuta a Scemi, risalente a circa 400mila anni fa. L'età arcaica (VII-V secolo a.C), è rappresentata dai corredi funerari di Gissi, Villalfonsina e Carpineto e da ornamenti in bronzo. Per il periodo ellenistico (IV-II secolo a.C), c'è un campionario di materiale votivo dell'area sacra di Fonte San Nicola, nelle vicinanze del Museo. La sezione dell'età romana ospita i corredi di sepolture scavate a Gissi e Villalfonsina. Il Museo per l'arte e l'archeologia si colloca all'interno di un sistema di beni culturali i cui capisaldi sono i castelli di Palinoli e Monteodorisio, la Villa romana di Colle Polercia presso Cupello (in preparazione), l'area sacra dei templi italici di Schiavi d'Abruzzo, il Museo civico "Porta della Terra" e il Parco archeologico del quadrilatero a San Salvo. Presto il museo di San Buono arricchirà gli spazi espositivi. E' in allestimento anche la Sezione arte.
Un museo archeologico con i reperti di 400mila anni fa
Il Museo per l'arte e l'archeologia del Vastese, ospitato nel convento di Sant'Antonio a San Buono, offre un itinerario archeologico che copre la Preistoria, l'età arcaica, ellenistica e romana. L'allestimento, inaugurato un mese fa, è gratuito e si può visitare il sabato e la domenica dalle 9,30 alle 12 e dalle 17,30 alle 19. Il museo è il risultato di un progetto della Comunità montana di Gissi e della direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici con la Fondazione per l'arte, l'archeologia e la cultura del Vastese e cooperativa Parsifal.
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