Un sistema per tutelare le bellezze turistiche italiane, ma non l'unico. E che va valutato attentamente per non rischiare di perdere un'occasione. È il parere di Guido Venturini, 56 anni, direttore generale del Touring Club Italiano. Quali rischi si possono correre? Non credo che far pagare una tassa o un ticket per entrare in una città o per soggiornare in una località sia un deterrente per i flussi crescenti di turisti. Anche perché si parla di cifre abbastanza esigue che devono restare tali per evitare discriminazioni sociali. Il nostro è un bene sofisticato che va tutelato. Ma questi provvedimenti sono efficaci solo se sostenuti da un progetto preciso che definisca azioni mirate per salvaguardare le bellezze e migliorare i servizi. Altrimenti, rischiano di diventare solo gabelle che vanno a rimpinguare le casse del Comune pesando sulle spalle dei turisti. Quindi come giudica quello che sta succedendo in tutta Italia, tra ticket, tasse di ingresso e soggiorno e pedaggi vari? E' presto per dirlo. Qualsiasi ragionamento va fatto quando tutto il pacchetto sarà pronto, cioè quando si capirà a che cosa sono serviti tutti questi pagamenti. Bisogna valutare bene le proposte su come impiegare gli introiti per evitare di perdere un'occasione. Lei parla di cifre esigue. Ma i cinque euro che il sindaco di Lipari ha deciso di far pagare per entrare alle Eolie dall'anno prossimo può diventare, per alcune famiglie, una somma importante che si aggiunge ad albergo, sdraio, ombrellone e ristorante. Se ci pensa bene non sono così esose se in cambio si avranno spiagge più pulite, più sicurezza, parchi divertimento, per esempio, o strutture migliori. Ma solo in questo caso. Perciò è importante che le risorse che arrivano dalle tasse turistiche siano reindirizzate con criterio. E comunque questo non è l'unico strumento utile per tutelare le nostre bellezze. Cos'altro si potrebbe o dovrebbe fare? Puntare su un turismo più consapevole, con un'operazione di comunicazione e formazione dei turisti. Chi è più preparato e conosce la storia, l'origine e la cultura del luogo che decide di visitare ha sicuramente un impatto più leggero rispetto a chi è meno consapevole di un territorio. Bisogna quindi creare sistemi di informazione per offrire al turista gli strumenti per documentarsi. Solo per fare un esempio, il sindaco di Lipari, oltre a pensare di aumentare la tassa di ingresso alle Eolie, dovrebbe anche chiedersi se la gente che ci va sa cosa significa stare in quell'ambiente incontaminato. Direttore generale del Touring Club