SAN PIERO A GRADO C'era una volta una bellissima basilica che oggi è soltanto bella poichè quel superlativo è stato cancellato da molti anni dal crollo del suo campanile. Un evento può considerarsi luttuoso anche se si riferisce a un edificio e tale dobbiamo definire quella distruzione che avvenne il 22 luglio del 1944 ad opera dei militari tedeschi in ritirata. Un gesto legato alle operazioni di guerra il campanile potevà essere un buon punto di osservazione per gli americani che stavano avanzando ed i tedeschi non stettero tanto a pensare se quelle pietre che rotolavano una sull'altra sotto l'effetto delle mine avessero mille anni d'età. Da allora, la popolazione di San Piero ha sperato di rivedere la sua basilica così com'era nata. Ma l'aspirazione non può essere soltanto quella di un piccolo paese collocato a metà strada fra la città e il mare. La basilica di San Piero appartiene alla cultura universale e ripristinarne le originali sembianze diventa allora un compito che deve avere un respiro ben più vasto.E' questo che hanno capito anche due esponenti del nuovo governo il ministro Francesco Rutelli e il sottosegretario alla presidenza del consiglio, il pisano Enrico Letta i quali hanno inviato la loro adesione al progetto di ricostruzione del campanile che è stato intrapreso dal "Comitato per la valorizzazione della basilica" presieduto dal parroco di San Piero, monsignor Mario Stefanini. «Mi auguro dice monsignor Stefanini che queste nuove, autorevoli adesioni diano una spinta verso la realizzazione del progetto che ci sta a cuore. E' importante che, a livello ministeriale, si abbia l'esatta percezione che la ricostruzione del campanile è fortemente voluto dall'intera cittadinanza pisana oltre che dalla popolazione di San Piero. Per sottolineare questa volontà stiamo raccogliendo firme di adesione. Siamo già giunti oltre le 1500 firme con l'obiettivo di arrivare almeno a 5mila. E' in corso anche la raccolta di denaro per creare una prima base possibile per avviare i lavori». Intanto, per contribuire anche in minima parte a questo progetto di civiltà, chi ci legge può aderire acquistando al prezzo di 10 euro il libro, edito dal Comitato e in vendita presso la basilica, dal titolo «Verso La ricostruzione del Campanile». Un'adesione che, per come il libro è stato realizzato, arricchirà anche il bagaglio culturale dell'acquirente.
San Piero a Grado (Pisa). Rifare il campanile. Sì di Letta e Rutelli
La basilica di San Piero a Grado è stata gravemente danneggiata dal crollo del suo campanile il 22 luglio 1944. Il campanile era stato distrutto dagli americani durante le operazioni di guerra. La popolazione di San Piero ha sempre sperato di rivedere la sua basilica come era originariamente. Ora, un gruppo di cittadini e il parroco di San Piero hanno lanciato un progetto di ricostruzione del campanile. Il progetto ha ricevuto l'adesione del ministro Francesco Rutelli e del sottosegretario Enrico Letta. La ricostruzione del campanile è voluta dall'intera cittadinanza pisana e la popolazione di San Piero.
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