Salvò un Cimabue dall'alluvione di Firenze e fondò l'Opificio delle Pietre dure Umberto Baldini, uno dei padri dello sviluppo del restauro in Italia, è morto ieri nella sua casa di Marina di Massa a 85 anni. E stato uno dei protagonisti del recupero del patrimonio artistico danneggiato dall'alluvione di Firenze del 1966 e a lui si deve lo sviluppo dell'Opificio delle Pietre dure, che è diventato un istituto di eccellenza a livello mondiale nella conservazione delle opere d'arte. Nato a Pitigliano (Grosseto) il 9 novembre 1921, laureatosi in Storia dell'arte con Mario Salmi, Baldini entra in sovrintendenza a Firenze negli anni Quaranta. Nel '66 salva e fa restaurare il Cristo di Cimabue conservato nella basilica di Santa Croce. Nel 1970 viene nominato direttore dell'antico Opificio delle Pietre dure e, dopo che Giovanni Spadolini crea il ministero per i Beni culturali, dà un nuovo assetto all'istituzione annettendovi anche il laboratorio di restauro. Emblematico dei risultati raggiunti da questa trasformazione è il restauro della Primavera del Botticelli, presentato in una mostra del 1982 dal titolo «Metodo e scienza». Nel 1983 viene chiamato a dirigere l'istituto centrale per il restauro di Roma e, in questa veste, cura il recupero della Cappella Brancacci nella basilica del Carmine a Firenze. «Umberto Baldini, oltre ad essere stato uno dei padri fondatori del restauro, lascia in eredità alla comunità culturale il suo metodo che ha trasformato in fruttuosa abitudine la vicinanza tra le discipline scientifiche e il restauro», ricorda l'attuale soprintendente dell'Opificio, Cristina Acidini. Per il critico Vittorio Sgarbi è stato "l'erede di Cesare Brandi". Il sindaco di Firenze, Leonardo Domenici, ne ricorda «la competenza nell'insegnamento delle teorie e delle tecniche del restauro», sintetizzato nel volume «Teoria del restauro e unità di metodologia» (Nardini). Baldini ha scritto anche una monografia su Masaccio (Electa). I funerali si svolgeranno oggi, alle ore 16, nella chiesa di San Giuseppe Vecchio a Marina di Massa.