La visita a Monreale dell'imprenditore-mecenate tedesco, Reinhold Wurth, si è conclusa con l'amaro in bocca. Il motivo? Wurth non ha potuto visitare il Chiostro dei Bendettini perché chiuso. Accompagnato da moglie ed amici, l'imprenditore tedesco che ha deciso di finanziare il restauro della Cappella Palatina, ha trascorso la domenica pomeriggio a Monreale. Una visita inaspettata per il paese e per il primo cittadino. Il programma del gruppo di «turisti speciali» prevedeva, infatti, una visita a Cefalù, che, invece, è saltata. Wurth è rimasto, comunque, a bocca aperta di fronte allo splendore del duomo di Monreale e alla bellezza della sede del palazzo arcivescovile. A fare gli onori di casa nella piazza del paese c'era il sindaco, Salvino Caputo. Prima tappa della visita monrealese per il gruppo «Wurth» è stata la sede del palazzo arcivescovile, dove ad accoglierli c'era l'arcivescovo Cataldo Naro. Poi la visita al duomo. All'uscita l'imprenditore ha chiesto di visitare il Chiostro dei Benedettini, ma non è stato possibile perché chiuso. Non sono mancati i momenti di imbarazzo. Il sindaco Caputo dice di avere «cercato di rintracciare qualcuno della Sovrintendenza, ma senza alcun esito». «Non è la prima volta - ha detto il sindaco - che ci troviamo in queste situazioni di grande imbarazzo con ospiti illustri, mi auguro che la nuova gestione affidata ai privati possa ovviare a certe carenze che fino ad oggi hanno penalizzato fortemente non soltanto la nostra economia ma soprattutto l'immagine di una città d'arte. Spero che questa visita possa avviare collaborazione fra il Comune e la Wurth». «La domenica il Chiostro dei Benedettini è aperto fino alle 13,30 - spiega la sovrintendente Adele Mormino -. Se qualcuno ci avesse avvisato, anche mezz'ora prima, avremmo organizzato la visita anche per Wurth, come nel passato è avvenuto per altri personaggi importanti».