«Vivere da Etrusco: uno sguardo indiscreto nelle stanze del Principe» è l'ambiziosa mostra organizzata dal piccolo ma attivissimo Museo Archeologico di Vetulonia Isidoro Falchi (8 luglio - 5 novembre). Un'istituzione quest'ultima che già da un paio d'anni si è distinta per aver attirato decine di migliaia di appassionati nell'antica frazione di Castiglione della Pescaia, sede di una delle più importanti necropoli etrusche della Toscana. L'allestimento, basato su 114 reperti provenienti dalle tombe dell'antica Vetula (Vetulonia), a cui se ne aggiungono altri del Museo archeologico di Grosseto, è quello di una casa aristocratica vetuloniese di 2.700 anni fa. Il banchetto, gli abiti, la toeletta, i gioielli e, ancora, oggetti bizzarri ed esotici di cui i principi aristocratici etruschi amavano circondarsi nella loro dimensione privata. Un viaggio nel tempo per respirare la Storia, in un'esperienza da vivere con tutti i sensi. Il percorso si completa con uno sguardo all'Antico Egitto la cui cultura, soprattutto l'estetica, si rintraccia in molti oggetti rinvenuti nelle tombe vetuloniesi grazie ai numerosi rapporti con i paesi del bacino del Mediterraneo. La mostra, promossa dall'Amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia, è organizzata in seno al più ampio progetto Vivere da Etrusco. Identità e contaminazioni. I segni del dialogo tra le culture del mediterraneo nei musei archeologici della Toscana, elaborato dall'Amat (Associazione Musei Archeologici della Toscana) in occasione della VI edizione delle Notti dell'Archeologia. «Da una parte - spiega la direttrice del Museo Simona Rafanelli - cerchiamo di introdurre i visitatori nella vita quotidiana del popolo etrusco, dall'altra vengono sottolineati i movimenti di questo popolo che interagì con etnie e culture diverse,mutuando forme e contenuti in prodotti autenticamente nuovi ed originali». L'allestimento scenografico mostra la tavola etrusca aristocratica, apparecchiata con vasellame in ceramica e bronzo, reggivasi, incensiere, l'occorrente per il simposio e il consumo del vino. Una sezione successiva apre il sipario sulle stanze riservate all'abbigliamento e alla toletta personale del principe dove non mancano fibule, bracciali, anelli, collane orecchini. E ancora una sezione dedicata ai viaggi, agli spostamenti per mare, in cui gli etruschi eccellevano e che rappresentano il trait d'union con il lontano e misterioso mondo degli Egizi che esercitò un richiamo fortissimo attraverso oggetti preziosi ed esotici. Accanto alla mostra, l'esposizione I cinque sensi. Il piacere della vita nell'Antico Egitto, nell'ambito della quale due estetiste saranno a disposizione per truccare secondo la moda egizia, ed i visitatori potranno scoprire la consistenza e il profumo di polveri, unguenti, olii profumati.
La vita segreta degli Etruschi. Il museo di Vetulonia mette in mostra fino a novembre oggetti quotidiani dei nostri antenati
La mostra "Vivere da Etrusco" si tiene al Museo Archeologico di Vetulonia Isidoro Falchi a Castiglione della Pescaia. L'allestimento è basato su 114 reperti provenienti dalle tombe dell'antica Vetula e altri del Museo archeologico di Grosseto. La mostra mostra una casa aristocratica vetuloniese di 2.700 anni fa, con oggetti come banchetti, abiti, toelette e gioielli. Il percorso si completa con uno sguardo all'Antico Egitto, con cui la cultura etrusca si è interessata. La mostra è promossa dall'Amministrazione comunale di Castiglione della Pescaia e fa parte del progetto "Vivere da Etrusco. Identità e contaminazioni".
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