Finiti i lavori per la rinascita della grande struttura dell'Eur dove andranno gli sportelli di via dei Cerchi IL PALAZZO dell'Arte Antica dell'Eur è completamente rinato, finalmente agibile. L'enorme struttura, diecimila metri quadrati ora restaurati che affacciano su piazza Marconi, a due passi dall'Obelisco e dal luogo in cui sorgerà la Nuvola di Fuksas, ospiterà a breve l'Ufficio Elettorale del Comune di Roma, che traslocherà da via dei Cerchi, e i centri di raccolta dati di Poste Italiane, Inps e Seli, la società leader nel settore della costruzione di gallerie e trafori. Il costo dell'operazione è di nove milioni di euro, che vanno ad aggiungersi ad altri quarantuno stanziati da Eur Spa, la società privata a capitale pubblico che gestisce il rinnovamento dell'Eur, per il recupero del palazzo "gemello", quello dell'Arte Moderna, e per la creazione di un Centro audiovisivo nei locali che adesso ospitano la Discoteca di Stato. Ma per far fronte alla spesa complessiva per le due operazioni, a breve saranno messi a disposizione altri 100-150 milioni di euro. Nel nuovo palazzo dell'Arte Antica si insedierà anche l'Urban Center, un nuovo centro di informazioni dedicato ai cittadini, che oltre all'ufficio avrà degli stand di accoglienza nell'androne. Spazio poi alla rappresentanza: nella Sala delle Colonne, al primo piano, si potrà ammirare un enorme plastico del piano regolatore della Capitale, che dopo essere stato ospitato invia dei Fori Imperiali non aveva trovato altro spazio. Nella stessa sala Eur Spa ha previsto anche la possibilità di ospitare dei convegni dedicati al tema della progettualità. E ci sarà un settore apposito dedicato alla ristorazione, che i gestori potranno trasformare a loro piacimento, a seconda di ciò che intendono offrire. Per chi lavorerà negli uffici e per i visitatori del palazzo sarà poi possibile concedersi delle pause rigeneranti nello splendido giardino d'inverno, finalmente valorizzato dopo anni di "costrizione" sotto una lamina di metallo, che impediva alla luce di filtrare. Da metà settembre in poi le eleganti colonne verdi di marmo avranno ai lati l'acqua che scorre su grandi finestre visibili dall'interno e aiuole che daranno colore all'ambiente con le diverse varietà di fiori. È stato previsto infine un gazebo coperto, sotto il quale ripararsi nei giorni di pioggia. Soddisfatto l'amministratore delegato di Eur Spa, Mauro Miccio: «Siamo felici di riconsegnare agli abitanti un luogo della città pensato per la città, nel quale sarà possibile avere i documenti per esercitare il diritto di voto, ma anche chiedere tutte le informazioni utili ai cittadini. Si tratta di un progetto fortemente voluto anche dall'assessorato all'Urbanistica, con il quale abbiamo avuto in questi mesi una stretta collaborazione». Miccio ha in mente anche una data per il termine dei lavori nel Palazzo dell'Arte Moderna, destinato ad ospitare aziende e centri espositivi dell'Alta Moda nel segno di un mix funzionale tra qualità e attenzione al lusso: «I tre quarti dell'edificio sono in via di ristrutturazione mentre un quarto è stato dato in gestione a una società che affitta locali per uffici, prevediamo la riapertura a metà della prossima estate». Terminata la ristrutturazione più grande del Palazzo dell'Arte Antica mai realizzata dopo il 1937, si aspetta dunque la fine dell'altra per il 2007.