I dati dell'attività del nucleo di Venezia del Comando carabinieri tutela patrimonio culturale In calo complessivamente nel Triveneto, ma in aumento nella nostra regione. Sono già nove, nei primi sette mesi di quest'anno, i furti di opere d'arte commessi nelle chiese del Trentino Alto Adige (erano stati 4 nello stesso periodo del 2005). A questi vanno aggiunti altri 3 furti effettuati a danno di privati, mentre non si registrano in regione furti commessi in musei, biblioteche e altri enti. I dati sono stati resi noti ieri dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, nucleo di Venezia. In totale i furti di opere d'arte commessi nel Triveneto sono stati 42 dall'inizio dell'anno, contro i 45 registrati nello stesso periodo del 2005. Il numero più consistente si registra in Veneto: 1 furto ai danni di un museo, 13 nelle chiese e altrettanti ai danni di privati; segue la nostra regione con 9 furti nelle chiese e 3 ai danni di privati, mentre in Friuli Venezia Giulia si sono riscontrati solo 3 furti, 1 in chiesa e 2 ai danni di privati. Molte anche le opere recuperate nei primi sette mesi di quest'anno grazie all'attività investigativa svolta dai carabinieri del nucleo di Venezia nel territorio di competenza: 669 tra monete, sculture e frammenti per quanto riguarda i beni archeologici, oltre a 141 opere appartenenti al patrimonio archivistico - librario e d'antiquariato, e 4 opere false o contraffatte. Nel 2005 erano state recuperate anche una pala e tre statue, trafugate in altrettante chiese, 6.700 pezzi di valore archeologico, 58 pezzi d'antiquariato e 6 di valore archivistico o librario, oltre a 19 opere false o contraffatte. Ventitré le persone indagate per reati connessi nel 2005; 4 indagate a piede libero e 7 in stato di arresto nei primi sette mesi del 2006. Tra le operazioni di maggior rilievo concluse nei setti mesi di quest'anno dal nucleo di Venezia la scoperta di una truffa ai danni di tre case d'asta venete, allargata poi ad altri esercizi commerciali fuori regione, con l'arresto dei responsabili (operazione Martirio), e il rinvenimento di documenti (pagine antiche a stampa e carte geografiche del XVI secolo) sottratti alla biblioteca di Udine con l'arresto del responsabile (operazione Tolomeo).