Piovono soldi sugli otto comuni che recentemente sono stati inseriti nella lista del patrimonio dell'Umanità. Lo hanno annunciato le massime espressioni del governo nazionale e regionale che, domenica, erano presenti alla cerimonia ufficiale dell'iscrizione della città nella World Heritage List. «Si tratta di una reinvenzione della Sicilia - ha detto l'assessore regionale ai Beni Culturali, Fabio Granata - rispetto a come è stata connotata nel passato. C'è un distretto culturale del Sud-Est, un piano di gestione, unico al momento in Italia, capace di sovvertire l'idea del godimento dei monumenti che si accostano alla tradizione, all' identità culturale di ogni centro. Importanti, in questo senso, i percorsi formativi legati agli insediamenti universitari di cui Modica diventerà ricca, ai trecento milioni di euro come fondi strutturali, da qui al 2006 in favore del distretto. Nasce da oggi una nuova consapevolezza che deve partire dal basso, in cui si coniuga cultura e sviluppo». «Il distretto del Sud-Est - ha aggiunto il Sottosegretario ai Beni Culturali, Nicola Bono - è un logo per un territorio che deve porsi l'obiettivo di attrarre quanto più risorse possibili per un progetto di sviluppo. E' necessaria, quindi, una capacità organizzativa nuova a livello territoriale. Altri fondi sono in arrivo come quelli legati all' otto per mille, che qualcosa faranno in termini di recupero e di valorizzazione dei monumenti del Val di Noto». «Modica è un intreccio di storie secolari - ribadisce l'assessore alla Cultura, Giorgio Cavallo - di commerci, di arti e di mestieri, del Regnum in Regno. Terra di mecenati e di geni, di gesuiti e di accademici e di grandi medici. Oggi si esalta il frutto della storia antica di secoli». « II riconoscimento dell'Unesco è per Modica un punto di partenza che ben si coniuga con la grande intuizione politica del distretto culturale del Sud-Est». E' il commento del sindaco, Piero Torchi. Dello stesso avviso il suo vice, Riccardo Minardo, il quale ha evidenziato che «il turismo culturale che può avere una importante ricaduta economica: sviluppo sociale ed occupazione».