Veleni di mezza estate sul restauro "lento"della fontana dei Due leoni e non solo. Ad alzare il tiro, il consigliere provinciale diessino Antonio Topitti. Nel mirino l'assessore Massimo Vitelli. «Secondo voci autorevoli - osserva Topitti -, l'intervento sulla storica fontana di piazza Orsini necessiterebbe di un periodo al riparo dalla pioggia. Dopo i recenti acquazzoni, però, si è potuto osservare come i teloni di protezione abbiano formato delle borse d'acqua che trasudano invece acqua ed umidità e questo pare francamente un controsenso». Poi Topitti allarga il raggio di osservazione e ne ha per l'amministrazione comunale «per via dei portici del banco di Napoli sempre sporchi» e bacchetta Vitelli rimproverandogli "autocelebrazioni" in tema dei nuovi cantieri aperti in centro, a cominciare da quello in via Savini: «Piuttosto gli suggerirei di attivarsi con mutui agevolati o a fondo perduto mirati per il centro storico o di indirizzare le giuste attenzioni su corso San Giorgio o piazza Sant'Agostino». L'assessore all'architettura della città però non sembra prendersela troppo, forte anche dell'appoggio che arriva dal coordinatore comunale di Forza Italia, Attilio Altitonante. «Recepiamo con attenzione le osservazioni dell'"archeologo" Topitti - e la polemica sfuma nell'ironia - ma l'allarmismo è ingiustificato: il recente sopralluogo con la dottoressa Elisa Amorosi della Soprintendenza aquilana è stato chiarificatore. Non c'è alcun problema, anzi i lavori potrebbero essere realizzati da un punto di vista atmosferico anche ad ottobre mentre partiranno nell'ultima settimana di agosto». P.Lomb.