Il Comune di Garlate ha assegnato l'appalto, la struttura turistico-culturale può essere realizzata GARLATE Il dado è tratto: il Comune ha appaltato l'esecuzione del «polo turistico-culturale» nel museo della seta: ormai è solo questione di eseguire le opere, oggetto fino all'ultimo di polemiche e appelli da parte dell'opposizione politica. Un nuovo capitolo si prepara a essere scritto su una delle struttura al centro di recenti botta e risposta tra le parti politiche, con gli stessi cittadini sempre più interessati. L'incarico di tradurre le previsioni in pratica è stato affidato alla società «Spazio edile» di Milano, che ha concorso insieme ad altre nove ditte per ottenere il lavoro e se l'è aggiudicato praticando un ribasso del 12,93 sull'importo fissato a base d'asta. Al netto dello sconto, la ditta ha sbaragliato la concorrenza impegnandosi a concretizzare il progetto per una spesa di 337.142 euro, ai quali però andranno aggiunti oneri per la sicurezza del cantiere, pertanto l'importo totale raggiungerà nel complesso i 349.142 euro. Nell'ultima seduta del consiglio comunale l'amministrazione aveva annunciato di avere trovato i soldi per appaltare la ristrutturazione del museo della seta. «A questo punto - aveva incalzato "Progetto Comune" -, non c'è più bisogno di vendere un'ala della proprietà al Parco Adda Nord». Aveva concordato pure «Paesevivo», che non era in consiglio nel corso della legislatura precedente, quando il progetto aveva preso corpo. Per la verità, «Progetto Comune» è sempre andato oltre, contestando il polo turistico in quanto tale e perché «distruggerà il museo». L'operazione che l'appalto va a completare è complessa: prevede la convenzione tra Comune e Parco Adda Nord per la cessione di una porzione dell'«Abegg» in cambio di 135mila euro oltre a un contributo di 33mila euro, il tutto finalizzato alla ristrutturazione del settore che rimarrà di Garlate. Nell'ala attualmente occupata - almeno al piano superiore - da appartamenti verranno ricavati dal Parco alcuni servizi che, sempre secondo la convenzione, dovranno essere a disposizione sia del turismo ambientale indotto dal Parco stesso, sia da quello culturale richiamato dal museo. Il primo piano verrà trasformato in foresteria, con un numero di posti letto da definire. Al piano terra ci saranno una sala d'accoglienza, un punto di ristoro e una biblioteca, che dovrà essere dotata anche di una sezione specifica dedicata alla seta e all'archeologia industriale. Tutte queste destinazioni sono «vincolanti», il Parco si assumerà l'onere di questa ristrutturazione, ma la gestione degli spazi in futuro dovrà essere «coordinata» col Comune, che resta proprietario del restante complesso. Qualora in avvenire uno dei due enti dovesse decidere di vendere, l'altro avrà la prelazione e fin d'ora si stabiliscono i criteri per calcolare il prezzo. Patrizia Zucchi
GARLATE - Museo della seta: parte il nuovo polo
Il Comune di Garlate ha assegnato l'appalto per la ristrutturazione del museo della seta, che sarà gestito dal Parco Adda Nord. La società Spazio edile di Milano ha vinto l'appalto con un ribasso del 12,93% sull'importo fissato a base d'asta. Il progetto prevede la ristrutturazione del museo e la creazione di servizi per il turismo culturale e ambientale. Il Parco Adda Nord si assumerà l'onere di questa ristrutturazione, ma la gestione degli spazi in futuro dovrà essere coordinata col Comune. L'importo totale del progetto è di 349.142 euro, di cui 337.142 euro per la ristrutturazione del museo e 12.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo