Non ci saranno dame né cavalieri, nobili o principi, come quelli che il cardinal Ippolito d'Este chiamava a soggiornare ed ospitava nella sua lussuosa dimora ma la meraviglia e l'emozione per il suono che tornerà a farsi ascoltare tra i giochi d'acqua ed i giardini sarà ancora più grande. Mancano poche ore ormai all'evento che oltretutto segnerà l'estate tiburtina perché l'organo, dopo l'inaugurazione, in orari stabiliti, continuerà a suonare tutti i giorni attirando, solo per questo, milioni di turisti che troveranno, sempre in tema di fontane, un'altra sorpresa con il ritorno al suono della Fontana della Civetta. Domani, alle 11 e 30 la Fontana dell'organo di Villa d'Este tornerà a suonare dunque con il suo prezioso meccanismo rimesso a nuovo dopo anni di paziente lavoro e quasi otto milioni di euro di finanziamento. E all'inaugurazione ci sarà anche il ministro Giuliano Urbani oltre ai più alti funzionari del ministero per i beni culturali ed il soprintendente Costantino Centroni a cui spetterà il compito di illustrate il restauro. La fontana, che prese il nome proprio dall'organo idraulico creato da Claude Venard si inserisce nel magistrale lavoro del napoletano Pirro Logorio [sic] che progettò l'intero complesso della villa e la realizzazione dei suoi giardini. Una fontana che destò, ai suoi tempi, anche l'incredulità di un papa, Gregorio XIII che volle accertarsi che non si nascondesse qualcuno all'interno del meccanismo. Per far arrivare l'acqua all'organo come alle altre fontane e creare i viali pieni di zampilli Logorio [sic] scavò sotto Tivoli una galleria lunga 600 metri. Il meccanismo della fontana consisteva ed ancora oggi consiste in una camera eolia su cui cade violentemente l'acqua creando vortici d'aria che separano i due elementi.
La Fontana dell'organo torna a suonare
La Fontana dell'organo di Villa d'Este tornerà a suonare dopo anni di restauro. L'evento si terrà domani alle 11 e 30. Il ministro Giuliano Urbani e i funzionari del ministero per i beni culturali saranno presenti. La fontana fu progettata da Pirro Logorio e fu realizzata nel XVII secolo. Il meccanismo della fontana consiste in una camera eolia che crea vortici d'aria separando l'acqua e l'aria. La fontana fu inaugurata nel XVII secolo e fu anche oggetto di un'inchiesta del papa Gregorio XIII. Il restauro ha costato quasi otto milioni di euro. La fontana sarà ascoltata dai milioni di turisti che visitano la villa.
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