La rivolta contro i mulini a vento corre lungo gli oceani e in un filo invisibile unisce casualmente gli Usa alla Sicilia. Anche nell' Isola come sta avvenendo sulle coste degli Stati Uniti monta il dissenso di nuovi Don Chisciotte contro la collocazione di pale eoliche peri la produzione di energia pulita. :Ad innescare la protesta dei Ds è il progetto, già autorizzato dall'assessorato regionale al Territorio, di costruzione di una centrale eolica a due miglia dalla costa di San Leone, il lido di Agrigento nei pressi della Valle dei templi, «con 18 piloni da settanta metri di altezza, ancorati a piattaforme di cemento di 225 metri quadrati ancorati a une secca - affermano i diessini - I piloni avranno pale da 30 metri e saranno posti a trecento metri di distanza l'uno dall' altro». Contro si sono schierati, come scrive oggi il supplemento locale di Repubblica, con i Ds anche un gruppo di piccoli pescatori di Porto Empedocle, il paese dove è nato lo scrittore Andrea Camilleri. Il primo atto della mobilitazione contro «l' impatto ambientale garantito» è 1' annuncio di un'interpellanza al presidente della Regione, Salvatore Cuffaro, il cui primo firmatario è Angelo Capodicasa l' unico ex presidente della Regione dei Ds che la Sicilia abbia mai avuto. «E' una iniziativa oscena - afferma Capodicasa - il progetto è sprovvisto di pareri sull' impatto ambientale e crediamo che la Sovrintendenza e il Parco debbano pronunciarsi». I Ds hanno annunciato la presentazione di una petizione popolare. «I piloni - aggiunge Capodicasa - sarebbero visibili anche dalla casa natale di Pirandello e dal belvedere». La centrale sarebbe una delle 75 che sorgeranno in Sicilia. Ribatte però Salvatore Moncada, imprenditore, responsabile del progetto: «Dalle nostre simulazioni le basi delle torri hanno una superficie di 25 metri quadrati e non di 225. La centrale ha inoltre ottenuto il parere e la valutazione di impatto ambientale in una conferenza di servizio. I piloni inoltre sorgeranno a cinque chilometri di distanza dalla costa, quindi l'impatto visivo sarà al minimo. Alla centrale lavoreranno 25 persone».