Cosa vedere I capolavori dei musei comunali e statali. Escursioni dai borghi ciociari alla necropoli della Banditaccia Tutti i principali musei e monumenti statali aperti a Ferragosto, dalla Galleria Borghese a Palazzo Barberini, dal Colosseo al Vittoriano (l'elenco sul sito del ministero www.beniculturali.it). Roma, ma non solo. Se avete deciso di non allontanarvi troppo da casa domani, le opportunità offerte dalla Capitale e dagli altri centri del Lazio possono rivelarsi, in qualche caso, una sorpresa. Le ricchezze artistiche e stori-che non si esauriscono, infatti, dentro i confini metropolitani: anche il ministro dei Beni Culturali, Francesco Rutelli ha invitato «tutti a riscoprire i tesori laziali nascosti». Una proposta che, stando alle previsioni, non rischia affatto di cadere nel vuoto, considerato il grande afflusso di turisti ( 4,23 arrivi; 4,13 presenze), attesi in una Capitale tutt'altro che deserta e nei dintorni più caratteristici. Dove si può trovare di tutto, dalla pacata atmosfera dei laghi ai monasteri che svettano solita-ri in cima alle colline. E ancora: sagre paesane, angoli medievali che sembrano essere sfuggiti all'assalto urbanistico dell'ultimo secolo. Il Viaggio può cominciare dalla vicina Etruria e dalla Ciociaria, che sono disseminate di piccoli borghi e siti antichi imperdibili per una gita fuori porta. Trenta minuti di macchina bastano per raggiungere Cerveteri e addentrarsi nella necropoli etrusca della Banditacela, non prima di aver visitato il museo Cerite (06.3201706). Chi ha tempo da spendere può spingersi fino al museo di Vulci nel piccolo centro di Canino (dove si può acquistare un ottimo olio dop), al museo di Tuscania (con ingresso gratuito) e alle necropoli etrusche di Tarquinia, con il mare a due passi. A Nefni, piccolo centro immerso nel verde e famoso anche per il suo lago, il Museo delle navi romane e l'area archeologica del tempio di Diana fanno orario continuato. Sempre, per chi ama l'archeologia, attorno alla capitale meritano una visita la valle dell'Aniene, che offre la suggestiva bellezza di villa Adriana e villa d'Este a Tivoli (quest'ultima ospita una rassegna di scultura contemporanea). Verso il mare, invece, gli scavi di Ostia Antica saranno accessibili per l'intera giornata e inoltre, su richiesta, il pubblico potrà accedere al porto di Traiano e su prenotazione al castello di Giulio II (06.56352830). Poi sfogliando l'ampia offerta culturale di tutti i musei e siti archeologici romani di competenza statale, come di quelli del circuito comunale, c'è solo da arginare l'indecisione. Chi vorrà intraprendere un «viaggio» tra i sentieri della Roma antica non troverà ostacoli: dal Colosseo (8.30-19.15) al Palatino (8.30-19.15), passando per i Fori (8.30-19.45), fino alle Tenne di Ca-racalla (9-15) e Palazzo Altemps. Senza dimenticare gli scorci suggestivi di Castel Sant'Angelo (9-19.30). Gli amanti dell'archeologia immersa nella natura troveranno aperta la villa dei Quintili nel parco dell' Appia Antica. No-stop anche al Ma-xxi (gratuito), al museo d'arte orientale di palazzo Brancaccio, alle collezioni d'arte antica di palazzo Barberini e di palazzo Venezia, compresa la galleria d'Arte moderna. Dopo le 14 invece sarà chiusa la galleria Corsini e dalle 14 alle 15 la galleria Spada. Nel verde di villa Borghese porte aperte al museo di villa Giulia e alla galleria Borghese. Via libera anche al Vittoriano (fino alle 17), ad eccezione però dell'area espositiva.