Stato e Regione accolgono la richiesta e inviano 580mila euro per il restauro TARQUINIA - Arrivano i finanziamenti statali e regionali per il tratto di mura castellane crollate a seguito della disastrosa alluvione del dicembre 2004. Partono a settembre le gare di appalto per le ditte concorrenti, previsto per i primi di febbraio l'inizio dei lavori. Lo comunicano il sindaco Alessandro Giulivi e l'assessore ai lavori pubblici Sergio Benedetti. 579mila euro andranno a ricoprire le spese per la ricostruzione ed il restauro del tratto murario in prossimità del Torrione detto "Matilde di Canossa". Il Dipartimento istituzionale direzione Regionale della Protezione civile ha accolto favorevolmente la richiesta del Comune di Tarquinia, inviata nel dicembre 2005, a seguito dell'ordinanza di calamità naturale emessa dal Presidente del Consiglio dei ministri nel settembre 2005, per un intervento straordinario di somma urgenza e il celere espletamento della gara di appalto. "Il Comune di Tarquinia - riferisce Sergio Benedetti - dopo il nulla osta della Sovrintendenza, è quindi oggi in grado di espletare la gara per i lavori di somma urgenza. E' questa un'importante occasione che la Regione Lazio ci ha concessa in virtù dell'ordinanza ministeriale di calamità naturale. In tale occasione abbiamo chiesto l'autorizzazione a poter utilizzare il contributo stanziato, per l'esecuzione del tratto di mura crollato in seguito all'evento alluvionale in questione. E' trascorso del tempo, dovuto chiaramente alla burocrazia, ma la concessione di utilizzo del finanziamento, dimostra anche che se esistono progetti validi i contributi arrivano. Speriamo adesso di completare tutta l'opera entro il 2007". "Si tratta del coronamento degli sforzi di questa amministrazione - dichiara il sindaco Giulivi -proiettata verso la soluzione definitiva dei problemi che hanno attanagliato nel tempo la comunità tarquiniese". Il Comune nel particolare ha chiesto, tramite la Regione, che la somma complessiva gli venisse erogata in toto e non 50mila euro all'anno, la Regione ha quindi accolto favorevolmente la richiesta aprendo un mutuo di 580mila euro. Altro progetto in itinere è poi quello della cinta muraria in prossimità di Porta Maddalena.