VICO EQUENSE. LA SOPRINTENDENZA DIFFIDA L'AMMINISTRAZIONE PER LA STRUTTURA DI PIAZZA MERCATO Non c'è l'autorizzazione paesaggistica. Nota al sindaco: sospenda i lavori. E' abusivo, perché privo dell'autorizzazione paesaggistica, il parcheggio voluto dall'amministrazione comunale di Vico Equense in corso di realizzazione a Piazza Mercato. Lo afferma la soprintendenza ai Beni ambientali ed architettonici di Napoli che, in una nota inviata al sindaco di Vico Equense, ha ordinato la sospensione dei lavori. Nella missiva si diffida l'amministrazione dal procedere - l'opera è affidata a una società privata attraverso la procedura del "project financing" - e si sottolinea che in caso di inerzia la soprintendenza provvedere direttamente a emettere il provvedimento di sospensione. L'atto è stato inviato anche alla Procura della Repubblica del Tribunale di Torre Annunziata e all'ufficio repressione abusivismo edilizio della Regione Campania per le ulteriori iniziative di specifica competenza. Nei mesi scorsi la soprintendenza aveva già segnalato al Comune di Vico Equense la mancanza di autorizzazione paesaggistica sull'opera, ma nonostante ciò i lavori sono proseguiti. «La soprintendenza ha formalmente sollecitato la trasmissione dell'autorizzazione paesaggistica - è scritto nella lettera firmata dal responsabile della soprintendenza, Catello Pasinetti - che a tutt'oggi non è pervenuta, nonostante sia stato eliminato il distributore di carburanti presente nella piazza e demolito il fabbricato Enel sul lato sinistro della stessa». La vicenda del parcheggio multipiano di Vico Equense è approdata il mese scorso alla Camera dei deputati con un'ampia e dettagliata interrogazione parlamentare a risposta scritta, inoltrata dai deputati dei Ds, Arturo Scotto e Maria Fortuna Incostante ai ministri dell'Interno, dell'Ambiente e dei Beni Culturali per far luce sui fatti. Si chiedeva in questa sede «di verificare la legittimità degli atti compiuti dal commissario prefettizio, Pasquale Manzo, che ha dato avvio ai lavori». Nell'interrogazione parlamentare i deputati dei democratici di sinistra hanno sostenuto condividere le preoccupazioni espresse da oltre 1500 cittadini di Vico Equense e della Federalberghi di Sorrento che, in una petizione inviata anche al Capo dello Stato. I cittadini chiedono che «i lavori non interessino la sede stradale di via Filangieri, cosi come previsto dal Piano regolatore di Vico Equense, la cui chiusura è prevista per circa un'anno, poiché l'arteria è strategica per la circolazione, la sicurezza e l'economia della città e dell'intera penisola sorrentina».