A Ferragosto la cultura non va in ferie. Musei civici, aree espositive e spazi archeologici resteranno aperti per soddisfare le richieste degli appassionati d'arte e dei turisti in visita proprio ad agosto nella citta eterna. Orari consueti e in qualche caso potenziati per i Musei Capitolini, la Centrale Montemartini, i Mercati e il Foro di Traiano. Visitabili anche Palazzo Braschi, il Macro e il Mattatoio, il Circo di Massenzio e il Planetario. A Villa Borghese apertura straordinaria per il Museo Pietro Canonica e per quello di Carlo Bilotti Aranciera. Porte aperte anche al Museo Napoleonico, a quello Civico di Zoologia, all'in Trastevere, al delle Mura e all'Ara Pacis. Attesa grande affluenza di pubblico anche per due personali d'autore: alle Scuderie del Quirinale «Wim Wenders. Immagini dal pianeta terra» e al Chiostro del Bramante Mark Kostabi in «Un americano a Roma». A Feffagosto diciotto poli espositivi resteranno aperti nei consueti orari. Appuntamento d'eccezione al Planetario. Musei e aree stonche non vanno in ferie L'assessore Borgna: «Uno sforzo ripagato dalle presenze turistiche in costante aumento» Porte aperte ai Capitolini Massenzio Montemartini e Ara Pacis Grande affluenza di visitatori per le personali di Wim Wenders e Mark Kostabi LA CULTURA non va in vacanza. Anche quest'anno musei comunali e spazi archeologici aperti il giorno di Ferragosto. Ad annunciano l'assessore capitolino alla Cultura Gianni Borgna, che evoca le immagini di una Roma deserta del film «Il sorpasso» di Dino Risi per evidenziare come la Capitale di oggi non sia più quella del 1961. Si va dai Musei Capitolini, aperti con orario prolungato dalle 9 alle 20, alla Centrale Montemartini di viale Ostiense (9,30- 19). Dai Mercati e Foro di Traiano, aperti la mattina fino alle 14, al Museo di Roma Palazzo Braschi, fino alle 19. Visitabili dalle 9 alle 14 il Circo di Massenzio, il Museo della Civiltà Romana-Planetario, quello Civico di Zoologia e lo spazio espositivo delle Mura. Per i turisti e tutti gli appassionati d'arte orario consueto, dalle 9 alle 19, per visitare il Museo Napoleonico, il Macro, gli spazi espositivi di Pietro Canonica e Carlo Biotti Aranciera di Villa Borghese e la controversa Aia Pacis. Sarà visitabile per tutta la giornata il Museo di Roma In Trastevere che rispetterà l'orario 10-20. Particolare invece, come sua abitudine, il Macro Mattatoio, con l'orario serale: apertura alle 16 fino alla mezzanotte. Soddisfatti gli appassionati di arte moderna che anche il 15 agosto, dalle 10 alle 19, potranno ammirare la personale di Mark Kostabi «Un americano a Roma» al Chiostro del Branfante. Altra mostra «Wim Wenders. Immagini dal pianeta terra»: 61 scatti realizzati dal famoso regista tedesco più di vent'anni fa. Premiata da una presenza eccezionale di pubblico, sarà visitabile alle Scuderie del Quirinale an che il giorno di Ferragosto. Prevista nell'ambito della mostra la consueta proiezione serale di un film: per l'occasione «Il cielo sopra Berlino». Discorso a parte per il Vittoriano: aperto il Museo del Risorgimento-Aia Coeli, mentre resterà chiuso il settore mostre e San Pietro in Carcere. Ma non si tratta, precisa l'assessore Gianni Borgna, di una pausa ferragostana: «Si approfitta di tutto il mese di agosto, periodo in cui non ci sono grandi esposizioni come quelle che il Vittoria- no è solito allestire, per effettuare lavori di restauro e ammodernamento delle sale». Con l'apertura dei musei a Ferragosto, quindi, Roma si propone con un'immagine rinnovata, che si rispecchia nella valorizzazione dell'arte e della cultura. Un'attenzione particolare che non è, però, fine a se stessa: « L'iniziativa che l'amministrazione comunale promuove ormai da una decina di anni - spiega Borgna - è indubbiamente uno sforzo per il Compne e la Sovrintendenza, ma non si può affatto sottovalutare l'indotto economico che ne deriva». Anche perchè gli spazi dedicati alla cultura sono aumentati esponenzialmente. «Il quest'ultimo anno - continua - il numero dei musei si è notevolmente ampliato, arrivando a circa 55 unità. Tra restauri, ristrutturazioni e apertura di nuovi spazi si sono moltiplicati per l'amministrazione capitolina i costi di gestione e manutenzione. Nonostante questo, però, riusciamo a mantenere uno standard di qualità prima impensabile». Il tutto, ancora una volta, con importanti ricadute sul lato economico, Come sottolinea Gianni Borgna, infatti, «I musei devono mostrare sempre il loro aspetto migliore, proporre nuove iniziative e mostre importanti per fronteggiare e battere la concorrenza. Le aperture straordinarie hanno sempre dato risultati lusinghieri, con picchi di presenze addirittura superiori alla media). Dal monitoraggio costante del gradimento dei visitatori emerge per esempio che il pubblico dei Musei Capitolini è costituito per gran parte da turisti. «E importante per noi riuscire a soddisfare anche le esigenze di tutti gli stranieri che visitano Roma proprio nel periodo estivo - aggiunge Borgna - Anche per questo, in collaborazione con l'assessorato al Turismo del Comune, abbiamo svolto una grande campagna di comunicazione internazionale. Con l'obiettivo, tra l'altro, di aggiornare le guide europee sulla città di Roma».