I lavori sono già sospesi in attesa di valutare i ritrovamenti archeologici. Gli abitanti: vinceranno comunque i costruttori L'assessore alla Cultura: spero che la Sovrintendenza blocchi il parcheggio. «L'autosilo è del tutto inopportuno. Infanga la storia e il santo patrono della città». Per l'assessore comunale alla Cultura, Vittorio Sgarbi, il cantiere per i box sotterranei a Sant'Ambrogio è «un'offesa. Mi auguro che la Sovrintendenza blocchi i lavori». L'assessore alla Mobilità, Edoardo Croci: «Giuridicamente, non c'è più nulla da fare». Ma i residenti, che da tempo protestano, ci sperano ancora. L'architetto Cini Boeri: «Spero che Sgarbi si faccia sentire. Temo però che, alla line, vincerà comunque la politica dei costruttori». I lavori sono sospesi per valutare i ritrovamenti archeologici già affiorati, L'assessore alla Cultura: la Soprintendenza blocchi il cantiere «Parcheggio a Sant'Ambrogio, sfregio aa storia» Sgarbi: la basilica è come è del tutto inopportuna: infanga il patrono della città e anche la banale logica di buon governo. Critico d'arte d'agosto. Dunque, accalorato: «Piazza Sant'Ambrogio non ha bisogno di essere riqualificata». Vittorio Sgarbi prende fiato, cerca di misurare le parole: «Questo è il parco medievale più importante della civiltà lombarda, merita lo stesso rispetto di Paestum e Selinunte». Pausa di riflessione. Ora, un parcheggio sotterraneo da 581 box a trenta metri dalla Basilica romanica non «tiene conto dell'identità del luogo, trattato come l'ultima delle periferie». Per lanciare l'accusa, l'assessore alla Cultura parla per sé senza impegnare la giunta. Cioè: si esprime «da studioso, non da politico». Detto questo, «l'autosilo è del tutto inopportuno. Infanga la storia, il santo patrono della città», persino «la più banale logica di buon governo». Il comitato di quartiere lo sostiene da tempo... «Lo so. E anch'io mi auguro che la Soprintendenza blocchi i lavori». Sgarbi quotidiani. Il garage di via Podgora, i lampioni in corso Sempione, i cestini dei rifiuti, la pavimentazione di piazza Duomo. E ora Sant'Ambrogio, ultima tappa della «battaglia in difesa del bello». Iniziata con una comunicazione di servizio, ieri, degli uffici tecnici dell'assessore. In sintesi: i lavori per la realizzazione dei parcheggi sotterranei sono «sospesi» per una ricognizione archeologica. «Il blocco è nei fatti», sostiene l'assessore. C'è spazio per l'invettiva: «A differenza che in San Babila, una piazza novecentesca, in Sant'Ambrogio non ha alcun senso costruire box sotterranei». Il cantiere è aperto dal 25 luglio. Edoardo Croci, assessore alla Mobilità, pur avanzando alcune riserve sul progetto approvato dalla giunta Albertini, ha spiegato che «giuridicamente non c'è nulla da fare». Per dire: l'opera, ormai, si farà. «Lo sostiene anche il sindaco Moratti, ma confido che la ricognizione porti alla luce un vero patrimonio e la Soprintendenza abbia il coraggio di bloccare tutto chiosa Sgarbi . Sarebbe la via d'uscita ideale per evitare l'ennesimo contrasto con l'amministrazione precedente». Per quanto la «discontinuità è lecita», per di più quando «rispetta i santi». Piazza Sant'Ambrogio, ieri pomeriggio. Un cratere aperto a trenta metri dalla basilica, a cinque dai palazzi. Nemmeno un operaio. Nelle portinerie del quartiere, l'avviso della ditta costruttrice: «Non c'è nessun rischio per la stabilità degli edifici», a rassicurare decine di inquilini che hanno già acquistato i box. Ma la presa di posizione dell'assessore scuote i tanti oppositori al progetto. Come l'architetto Cini Boeri: «Spero che l'assessore Sgarbi si faccia sentire, ma temo che vincerà comunque la politica dei costruttori». I saggi preliminari nella zona si sono conclusi otto mesi fa. Le tombe «povere» e lo «Stradone medievale» di Sant'Ambrogio rinvenuti dagli archeologi non hanno ostacolato il via libera all'autosilo. Ora, «secondo prassi», iniziano gli scavi archeologici previsti dall'autorizzazione al cantiere, spiega la soprintendente Elisabetta Roffia. I tecnici non prevedono «il ritrovamento di elementi strutturali, perché l'area non è mai stata edificata». Carla Di Francesco, direttore regionale ai Beni culturali, aspetta invece «il progetto esecutivo che prevede il posizionamento della rampa d'accesso ai box, la ristrutturazione della Pusterla e la pedonalizzazione della piazza, sporca e disordinata». E se Sgarbi chiedesse uno stop ai lavori? «Diciamo così. Io non sono mai felice quando si scava nel cuore della città».
Sgarbi: i box in Sant'Ambrogio sono un'offesa
I lavori per la realizzazione dei parcheggi sotterranei a Sant'Ambrogio sono stati sospesi per una ricognizione archeologica. L'assessore alla Cultura, Vittorio Sgarbi, ha espresso la sua disapprovazione per il progetto, considerandolo un'offesa per la storia e il santo patrono della città. Ha chiesto alla Sovrintendenza di bloccare i lavori. L'architetto Cini Boeri ha espresso la sua speranza che Sgarbi si faccia sentire, ma teme che la politica dei costruttori vincerà comunque. I lavori erano stati iniziati il 25 luglio e l'assessore alla Mobilità, Edoardo Croci, ha spiegato che giuridicamente non c'è nulla da fare.
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