"0 il Comune avviale pratiche o queste le farà un commissario" BASSOLINO intima l'ultimatum: se l'amministrazione di Ravello non avvia immediatamente le procedure per la realizzazione dell'auditorium di Niemeyer, la Regione nominerà un commissario ad acta che estrometterà di fatto il Comune. Gli amministratori hanno tempo così fino al 18 agosto per iniziare ad acquisire l'area e indire il bando di gara per l'appalto. I finanziamenti sono di 18 milioni e mezzo di euro e la scadenza diventa impellente. Mail sindaco, Paolo Imperato, insiste: «L'audi-torium si farà quando il Consiglio regionale approverà la modifica al piano urbanistico territoriale, così come prescrive la legge e riconosciuto espressamente anche da una delibera di giunta regionale del 31 dicembre 2004». La vicenda del contestato audi-toriumdopo il ricorso al Tar e al Consiglio di Stato assume cosìi contorni di una sfida fra il presidente della Regione e gli amministratori del piccolo Comune costiero. La diffida è arrivata con l'ufficiale giudiziario, a firma di Antonio Bassolino, e parla chiaro: «Qualora permanga l'inerzia anche parziale del Comune di Ravello si procederà ai sensi dell'articolo 7 dell'accordo di programma alla nomina di un commissario ad acta per l'adozione, in sostituzione del Comune inadempiente, di tutti i procedimenti necessari a dare attuazione all'accordo di programma indicato». Un modo per ribadire che l'auditorium si farà nonostante gli attuali amministratori abbiano posto un veto basato sui presupposti dell'incompatibilità dell'opera con il Put della Penisola sorrentina-amalfitana.«Ora aspettiamo da parte dei responsabili dell'ufficio tecnico una risposta ufficiale dichiara amareggiato il primo cittadino e al più presto invieremo una controdeduzione a questa diffida che è assolutamente insensata. Noi stiamo seguendo ciò che ci impone la legge, tutelando il Comune da eventuali ripercussioni econo-miche, e non riusciamo a capire questo atteggiamento da parte di Bassolino. Forse avrebbe fatto bene a diffidare se stesso».