Furto nella villa di Botero, le impronte digitali potrebbero incastrare i ladri. Impronte che, lo scorso sabato, sono state repertate sul muro della villa dell'artista colombiano che vive a Pietrasanta, dove i soliti ignoti hanno portato via un gallo in bronzo, ideato nel 1981, per un valore di 150 mila euro. I carabinieri del Nucleo operativo della Compagnia di Viareggio e del Reparto operativo di Lucca, assieme ai militari del Tpc di Firenze, hanno infatti scoperto delle tracce biologiche. Tracce che sono state inviate ai laboratori del Racis di Roma: ci vorranno dei giorni per la risposta, ma si spera che quelle impronte diano un nome e un cognome ad almeno un ladro. Gli investigatori dell'Arma, quindi, non perdono tempo. E durante la notte di domenica scorsa i carabinieri della Stazione di Camaiore hanno arrestato Enza De Stefano, 18 anni, originaria del napoletano ma residente a Camaiore. La ragazza, accusata di ricettazione di ingenti quantitativi di monili ed argenteria di provenienza illecita, è stata processata ieri per direttissima al Tribunale di Viareggio l'ha condannata a 6 di reclusione ma l'ha rimessa subito in libertà perché incensurata. Il blitz è avvenuto nell'ambito di una serie di controlli, predisposti dal comandante provinciale dei carabinieri di Lucca, colonnello Coscia, e mirati al contrasto dei furti in villa. Tutto è nato sabato scorso quando dalla manifestazione "Camaiore d'altri tempi" sono spariti diversi monili e argenti. Il titolare di una delle bancarelle derubate, la scorsa domenica pomeriggio, ha notato passare una ragazza (A.T., tredicenne abitante a Camaiore ma originaria di Napoli, poi segnalata al Tribunale dei Minorenni di Firenze) che indossava due orecchini e bracciale, di proprietà dell'uomo. Nel frattempo, dopo aver bloccato la ragazza, i carabinieri hanno perquisito l'abitazione di A.T., scoprendo nell'armadio due buste in plastica piene di argenteria e monili vari. Poi gli investigatori sono riusciti a risalire a Enza De Stefano, la cui abitazione è stata perquisita a notte fonda. Nel complesso i carabinieri sono riusciti a recuperare circa 200 pezzi tra monili, bracciali, orecchini, argenteria varia, orologi, ecc. per un valore di circa 30.000 euro. La merce è stata restituita ai legittimi proprietari.
Colpo da Botero, trovate delle tracce
I carabinieri hanno arrestato Enza De Stefano, 18 anni, originaria del napoletano ma residente a Camaiore, in relazione a un furto nella villa di Botero a Pietrasanta. La ragazza è stata accusata di ricettazione di ingenti quantitativi di monili ed argenteria di provenienza illecita. Durante un blitz, i carabinieri hanno trovato tracce biologiche che sono state inviate ai laboratori per identificare i ladri. La ragazza è stata processata ieri per direttissima al Tribunale di Viareggio e condannata a 6 di reclusione, ma è stata rimessa in libertà perché incensurata. I carabinieri hanno recuperato circa 200 pezzi di merce di valore 30.
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