L'ARTE E GLI OGGETTI di antiquariato continuano a fare gola ai ladri (su commissione?) versiliesi. A distanza di ventiquattro ore dal furto avvenuto nel giardino della villa di Fernardo Botero, sulle colline di Pietrasanta, dove è sparita una scultura di sessanta centrimetri (un suggestivo gallo stilizzato: valore oltre centomila euro), alla Mostra dell'antiquariato e dell'artigianato di Camaiore, quattro banchi sono stati presi di mira dai malviventi che hanno agito nel cuore della notte fra sabato e domenica. Il colpo (nella foto uno degli stand svaligiati) ha fruttato un bottino di oggetti d'argento per un valore intorno ai cinquantamila euro, ma la vicenda appare destinata ad avere sviluppi legali per la mancanza di sorveglianza che i derubati addebitano ai dirigenti del comitato organizzatore, la Misericordia di Camaiore. IMMEDIATA la replica del presidente della Confraternita, Luca Matteucci: «I titolari dei banchi sapevano che la sorveglianza non ci sarebbe stata: mi dispiace per quanto è accaduto ma non abbiamo responsbailità». A vuoto, almeno per ora, le indagini dei carabinieri, così come sono senza esito quelle per la scoperta dell'autore del furto della scultura (valore sui lOOmila euro) firmata da Fernando Botero. L'oggetto era nel giardino-museo open dell'artista, sistemato su un montante del cancello: al ladro è stato sufficiente arrampicarsi e portare via il prezioso oggetto senza fare molta fatica. I carabinieri stanno seguendo anche una pista che porta a collezionisti d'arte stranieri, innamorati delle opere dell'artista colombiano.