La diocesi di Terni al lavoro per valorizzare e rendere più fruibili, in tempi brevi, i beni culturali ecclesiastici di sua proprietà, anche realizzando dei piccoli musei parrocchiali. Ad annunciarlo è il direttore dei beni culturali ecclesiastici della diocesi ternana, don Fabio Leonardis, il quale ha spiegato che nei locali dell' ex seminario è stato già avviato, sia pure in modo non definitivo, quello che dovrà essere il museo diocesano, anche con opere non più legate al culto o che necessitano di particolare conservazione. «Ogni opera - ha precisato don Leonardis - rappresenterà una comunità cristiana territoriale, così da motivare l' indicazione del museo come 'diocesanò. A Narni, nella chiesa di San Francesco, e ad Amelia, nel complesso di Santa Caterina, saranno realizzati musei del duomo, dove confluiranno arredi liturgici ed importanti opere d' arte sacra». «Si pensa anche - ha aggiuto il sacerdote, don Fabio Leonardis - di costituire dei musei parrocchiali in località dove sono presenti molte opere che ne giustifichino la realizzazione, come ad esempio Otricoli o Collescipoli». Un progetto che prenderà il via al più presto e darà slancio alla vita parrochiale. Valorizzando beni spesso dimenticati.Rendendoli così fruibili a tutti. C.N.