OSTIGLIA. Un percorso ideale. Dal Medioevo al'900, la storia che si snoda idealmente tra i musei di (Miglia. Il completamento della ristrutturazione della palazzina Mondadori, dedicata a Mondadori e a Tomaso Moni-celli, e del museo della Farmacopea a palazzo Bonazzi, è previsto per la primavera del 2007. Si aggiunge all'importante restauro delle torri medievali appena concluso. E da settembre apertura al pubblico e rintocco del «campano-ne» della torre per eventi straordinari, a partire dalla convocazione del consiglio comunale. Nei programmi dell'amministrazione anche il recupero delle prigioni e della la rete delle gallerie di attraversamento del castello con l'acquisizione dell'abitazione adiacente alle torri attraversata da una parte delle gallerie. Che ospiterà anche il materiale archeologico pervenuto sull'età medievale. «Un primo tassello per un progetto più ampio - sottolinea l'assessore alla cultura Franco Chiavegatti - che vedrà la luce già la prossima primavera. Con l'allestimento di un museo dell'età medievale, del museo storico del '900 della palazzina Mondadori e a quello della farmacopea sarà possibile creare sistema museale del territorio». Il recupero delle torri è stato possibile con il conferimento di fondi dell'Obiettivo 2 ed è proseguito per oltre due anni. All'interno delle torri allestita una mostra con l'esposizione di carte del '500 e'600 scovate in archivio di stato che mostrano Ostiglia con il castello e il sistema di fortezze collegate tra loro, vasellame, balestre e un modellino del complesso delle fortezze. Due gli interventi sostanziali: dal restauro della torre campanaria al camminamento. Con il coordinamento dell'ing. Fazzi si è portato a termine il consolidamento della volta, il restauro del castello ligneo e quello conservativo della campana con l'iscrizione di una preghiera. Per il camminamento sono stati effettuati interventi sulla mappatura e sulla pavimentazione. Con la supervisione della Sovrintendenza dei beni culturali di Brescia. Conservati gli affreschi affiorati nella torre dell'orologio nei lavori di restauro dell'orologio settecentesco e dello scalone d'ingresso. Oggi, l'orologio a pesi della torre campanaria suona a rintocco ogni ora, mentre il campanone della torre segnala ogni giorno le ore 12. Da settembre, dunque, prevista l'apertura al pubblico tre giorni alla settimana, compresi il sabato pomeriggio e la domenica mattina. Con il coordinamento dell'assessorato alla cultura e la partecipazione alla convenzione di Pro Loco, Centro Culturale «II Dialogo» e Gruppo Archeologico di Ostiglia.
Musei, volata finale. Già restaurate le antiche torri
Ostiglia ha completato la ristrutturazione della palazzina Mondadori e del museo della Farmacopea. Il restauro delle torri medievali è stato concluso e previsto l'apertura al pubblico a settembre. Il progetto include anche il recupero delle prigioni e della rete delle gallerie del castello. Un museo dell'età medievale e un museo storico del '900 saranno aperti al pubblico. La mostra all'interno delle torri esporrà carte del '500 e'600, vasellame, balestre e un modellino del complesso delle fortezze. Il campanile e il camminamento sono stati restaurati. L'orologio settecentesco e lo scalone d'ingresso sono stati conservati.
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