Il Vittoriano: per anni si è detto che trattavasi di opera oscena, fatta a casaccio, architettonicamente risibile. C'era pure chi voleva farlo saltare via. Ai turisti americani in short piace moltissimo. Anzi, quando passano con l'autobus per Piazza Venezia, restano pure estasiati di fronte al mura-glione e tirano fuori la macchina fotografica. Ma le cose cambiano. Ecco il progetto di due ascensori in cristallo trasparente per salire e scendere dal Vittoriano e ammirare così una veduta che non ha eguali al mondo. Il progetto sarà realizzato tra meno di un anno, entro il 2 giugno del 2007, anniversario della Repubblica. A dare l'annuncio di questa opera il ministro Francesco Rutelli. Nell' ambito della presentazione del progetto complessivo di restauro che interesserà l'intero monumento. Un restauro da 10 milioni di euro su una struttura che copre 50 mila metri quadrati, che vedrà come curatore dei lavori Luciano Marchetti, capo della direzione regionale per i beni culturali su progetto dell'architetto Paolo Rocchi, vincitore del concorso. L'opera di restauro prevede un consolidamento statico del monumento, che presenta lesioni. Le superfici esterne saranno restaurate e saranno effettuati interventi conservativi. Le sale espositive saranno modernizzate e a quelle attuali saranno aggiunte due nuove. Gli elevatori saranno realizzati in cristallo trasparente. Saranno dotati di strutture autoportanti, staccate dal monumento, in modo da non intaccare la struttura e permettere un domani la loro rimozione senza danno alcuno. La loro posizione sarà al centro del corridoio tra il Sommo Porticato e il prospetto laterale dell'Ara Coeli. I visitatori potranno così salire sino a 62 metri d'altezza, scendendo direttamente sulla terrazza delle Quadrighe. Ben 5.500 il numero di persone che potranno essere trasportate ogni giorno. Pienone assicurato.