PRESENTATO IL PROGETTO DA RUTELLI: «SARÀ PRONTO PER IL 2 GIUGNO 2OO7.» DUE ASCENSORI per salire, dal 2 giugno del 2007, sulla «più bella terrazza del mondo», il Vittoriano. Ad annunciare la loro realizzazione è stato il ministro dei Beni culturali Francesco Rutelli illustrando anche gli altri interventi di restauro e valorizzazione di un Complesso monumentale, uno spazio nel cuore di Roma di 50.000 metri quadrati, che è «il simbolo dell'identità nazionale». Gli ascensori in cristallo trasparente, dalla struttura autoportante e staccata dal monumento, saranno posti al centro del corridoio tra il Sommo Portico del Vittoriano e il prospetto laterale del Convento dell'Ara Coeli. La data è quella del 2 giugno del 2007, anniversario della Repubblica: da allora si potrà salire e scendere in ascensore sul Vittoriano, all'altezza della terrazza delle Quadrighe, per ammirare «una veduta che non ha eguali al mondo». Parola di Rutelli che ha annunciato in una conferenza stampa "in situ" il progetto complessivo di restauro e valorizzazione del monumento di 50mila quadrati che sorge al centro di Roma e che, per stessa ammissione del ministro, in passato è stato poco amato dai cittadini. Il costo dell'impresa -curata da Luciano Marchetti, direttore regionale per i Beni culturali del Lazio, su progetto dell'architetto Paolo Rocchi - è di circa 10 milioni di euro che riguardano l'intero corpo degli interventi. I due ascensori esterni potranno portare ad oltre 62 metri di altezza, direttamente alla terrazza delle Quadrighe, più di 5.500 persone al giorno e poi farle discendere. Un numero calcolato con l'occhio rivolto alle esperienze - ha detto Marchetti - già in corso a Roma stessa (Cupola di S.Pietro), a Parigi (Tour Eiffel), a Venezia (campanile di S. Marco) e a New York (Empire State Building). Iil progetto prevede un collegamento diretto con la metropolitana in costruzione sotto Via dei Fori Imperiali e un altro ancora con il Campidoglio.