Il recente vandalico gesto perpetrato ai danni dei due leoni del portale della Cattedrale di Trani, ci spinge a porre ancora una volta la nostra risentita e indignata denuncia sullo stato di noncurante abbandono in cui versano i nostri importanti ed unici Beni Culturali, per l'insensibilità e reiterata irresponsabilità delle amministrazioni regionali, provinciali e comunali, la cui tutela, è a loro affidata dallo Stato. È comunque ingiustificata e inaccettabile la imprevedibilità dell'evento, come scusante da parte dell'amministrazione comunale, non a-vendo il Comune provveduto, come e-ra suo dovere, a istituire un confacente piano di tutela per i beni culturali. La mancanza di idonei provvedimenti di prevenzione, hanno quindi inevitabilmente agevolato e permesso questi atti di gratuito vandalismo. La nostra Sez. di Puglia-Bari della SIPBC «Società per la tutela dei Beni culturali», onlus ed emanazione dell'Unesco, ha più volte sollecitato i Comuni, specialmente quelli dotati di un consistente patrimonio storico culturale, come Trani, a munirsi di idonei piani, in conformità con le vigenti leggi e protocolli internazionali, offrendo loro gratuitamente il nostro qualificato contributo e supporto tecnico-organizzativo. Finora però i nostri ripetuti appelli sono stati ignorati. È tempo quindi che tutte le amministrazioni regionali si assumano tutte le loro notevoli responsabilità, ogni qualvolta ci saranno altri episodi come quello ve-rificatosi a Trani. I pugliesi sono stanchi di quanto avviene nella nostra Regione a causa di questa assoluta e delittuosa indifferenza che permette atti di vandalismo e un continuo e sempre più accentuato furto di quanto dei beni culturali è asportabile, ulivi e Manche comprese. Tutto questo è quotidianamente sotto i nostri occhi, ma non certo di chi ha il compito di attivarsi per sanare questa insostenibile situazione che dequalifica la nostra immagine nel mondo. Le associazioni di volontariato fanno quello che possono ma manca la partecipazione delle amministrazioni. La SIPBC ha. avviato corsi di informazione e formazione per i giovani, nel convincimento che le nuove generazioni possono imparare a rispettare e amare i beni culturali solo conoscendone il valore storico-culturale. È stato anche organizzato il primo corso per: «Agenti di Polizia municipale per la tutela dei Beni Culturali). Ritenendo gli agenti, una volta preparati, elementi indispensabili per attuare una proficua prevenzione e tutela dei beni sul territorio. Questo corso è stato apprezzato da diverse nazioni europee, che hanno richiesto i programmi per poterli effettuare sul loro territorio. Si pensava che dopo il successo del primo corso, ce ne sarebbero stati altri, ma il Comune dì Bari e qualche altro Comune hanno premiato la nostra offerta, non con compiacimento e immediata apertura alla collaborazione, ma solo con un'arrogante stolto silenzio. Questo fa comprendere lo spessore del problema e il livello di inqualificabile insensibilità e disinteresse cui siamo giunti, in un settore come questo che meriterebbe ben altra attenzione e impegno per i comprensibili ritorni di incremento turistico. La SIPBC chiede quindi alla Regione e Provincia di convocare a breve un'apposita, riunione perché venga discusso un piano generale di tutela, con la partecipazione delle associazioni, delle soprintendenze, protezione civile e degli operatori turistici-culturali, perché si ponga fine a questo ormai decennale insostenibile problema. presidente della sezione Bari-Puglia della SIPBC