Il sindaco Cacciari aveva chiesto soluzioni alternative. ROMA Cominciano gli esami per il Mose, il grande sistema cli dighe mobili attualmente in costruzione, che dovrà difendere Venezia dalle acque alte. La Presidenza del Consiglio dei Ministri, sulla base delle risultanze del Comitato Interministeriale per Venezia che si è tenuto a Roma il 20 luglio scorso, ieri ha «avviato l'istruttoria delle proposte integrative» al complesso meccanismo di paratoie ideato per mettere al riparo dalle onde la città dei Dogi, che dovrà essere completato entro il 2011. Il primo passo di questo esame sarà la richiesta formale, da parte della Presidenza del Consiglio, di «tuttaladocumentazione ufficiale in possesso del Comune di Venezia», affinché la si possa mettere a disposizione dei soggetti istituzionali interessati. Questo per permettere al prossimo «Comitato ne», la cui riunione è prevista in settembre a Venezia, di disporre di tutta la documentazione necessaria per poter esprimere un parere motivato sulla grande opera di cui gli ambientalisti chiedono lo stop e sulla quale il Sindaco di Venezia Massimo Cacciari ha più volte espresso forti perpiessità. Il primo cittadino aveva infatti scritto al governo italiano e alla Comunità Europea lamentando il fatto che le opere del Mose, iniziate nel 2003, non erano contemplate in alcuno degli strumenti urbanistici approvati dagli enti locali, e stavano arrecando considerevoli danni all'habitat lagunare. Palazzo Chigi, in realtà, parla di proposte «integrative» al Mose e non »alternative», come aveva chiesto Cacciari. Ma il ministro dell'ambiente Alfonso Pecoraro Scanio sta esaminando la possibilità di sottoporre il Mose ad una nuova valutazione di impatto ambientale, con una nuova commissione. La »Via» precedente, che aveva espresso un parere negativo sull'opera, era stata infatti annullata dal Tar. Ora servirebbe una nuova valutazione di impatto ambientale, sostengono gli esperti, anche per bloccare la procedura di infrazione già avviata dalla Commissione Ue, per la violazione della normativa europea sulla protezione degli uccelliproprio con i lavori di costruzione del grande sistema.