«Bentornati». Le vacanze all'estero degli italiani possono servire a cambiare le vacanze di tutti in Italia. È da questo principio che prende il via la nuova campagna della Presidenza del consiglio che punta a raccogliere dall'opinione degli italiani che hanno scelto la vacanza all'estero le indicazioni per migliorare l'offerta in Italia, e aumentarne la capacità di attrazione. «Se mi chiedete quanti sono gli italiani che vanno all' estero in vacanza - ha esordito Rutelli, presentando la campagna - rispondo che sono troppi». Ma per far tornare loro e gli stranieri che hanno abbandonato l'Italia in questi anni, facendo scendere l'Italia dal primo al quinto posto della classifica mondiale del turismo, ha aggiunto, «dobbiamo avere l'umiltà di farci raccontare cosa dobbiamo imparare». Dall'offerta alberghiera alle scelte organizzative, dai servizi ai divertimenti ai costi. Di qui la scelta di lanciare una campagna interattiva, che invita gli italiani a raccontare le proprie esperienze all'estero sul sito 'www.turistiprotagonisti.it', oppure con un sms al 48235. Il sito, che intanto riceverà le mail con i diversi contributi, sarà visitabile dal 21 agosto. Nel frattempo la campagna sarà rilanciata sulla stampa e con manifesti dedicati «alla grande squadra che farà vincere ancora l'Italia». Perchè l'obiettivo di questo governo, ha sottolineato ancora il vice-premier, è quello di far tornare il Paese ad essere «campione dei turismo mondiale in 10 anni». I dati che usciranno dalla campagna faranno da base per la preparazione della stagione 2007, per la quale sarà anche pienamente operativo il portale unico del Turismo, come strumento per non solo presentare l'offerta, ma anche catalizzare la domanda. Tra i fronti aperti, fondamentale quello dei prezzi. Se uno sforzo da parte degli albergatori è stato compiuto, non altrettanto si può dire per trasporti e pubblici esercizi. E la gamma delle fasce di prezzo rimane ancora in Italia troppo stretta - 20 i punti di differenza tra la tariffa base e la più alta, contro i 40 della Spagna - penalizzando in particolare il turismo giovane o con scarse disponibilità. Ma al più presto bisognerà attrezzarsi, ha aggiunto, anche rispetto alle tendenze in atto a livello globale, dove operatori leader sono pronti ad offrire anche il biglietto aereo gratis, grazie agli introiti attesi dalla fornitura degli altri servizi.