Finanza pubblica. Lo Stato smobilita, securitization a quota 35-40 miliardi Isabella Bufacchi ROMA. Niente Stato ma in alternativa le Regioni alle prese con pesanti deficit sanitari. Crediti finanziari in calo ma mutui residenziali in ottima saluta e in forte aumento. E intanto emergono nuove e promettenti classi di asset, come i prestiti con cessione del quinto, e strumenti innovativi con grandi potenzialità come i covered bond delle banche. Ecco come si presenta il 2006 per il mercato delle cartolarizzazioni in Italia per Standard Poor's. U n «anno positivo di transizione» che dovrebbe mettere a segno un volume di operazioni attorno ai 35 miliardi di euro, in lieve flessione rispetto al 2005 come diretta conseguenza dell'assenza del protagonista-Stato. In un rapporto che verrà pubblicato oggi, SP's passa in rassegna tutte le tipologie di cartolarizzazioni presenti sul mercato italiano, analizzandone i punti di forza e di debolezza, i trend e le novità. Il grande assente quest'anno sul palcoscenico delle securitization sarà lo Stato che solo nel 2005 ha messo la firma a 18,5 miliardi di operazioni (la correzione di Scip2, Inps6, Fip, Ispa-bond, Cdp) equivalenti al 40 sul totale dei 40,5 miliardi di quell'anno. SP's prevede per il 2006 un volume di emissioni tra i 35 e al massimo i 40 miliardi, prevedendo l'assenza di una Inps7, della riapertura sui prestiti Inpdap, della tanto annunciata e mai realizzata Scip3, degli Ispa-bond oramai definitivamente tramontati perchè classificati come debito da Eurostat. «Il 2006 è un anno di transizione per le cartolarizzazioni italiane. L'attesa delle nuove linee guida di Eurostat e il cambiamento di Governo hanno azzerato le operazioni dello Stato», ha puntualizzato Alberto Nobili, responsabile structure finance per l'Italia. Il nuovo manuale dell'ufficio statistico delle Comunità europee Eurostat sulle securitization pubbliche era atteso entro la fine di luglio ma non vedrà la luce prima di settembre. Senza questo vademecum, il ministero del l'Economia non intende muovere un passo. Il ridimensionamento dello Stato centrale, sostiene Nobili, è stato controbilanciato quest'anno dalla «forte crescita delle operazioni sui mutui residenziali nonchè da quelle sui crediti sanitari». A metà luglio, le cartolarizzazioni 2006 sui mutui residenziali (Rmbs) avevano toccato gli 8,7 miliardi contro i 5,3 miliardi realizzati nello stesso periodo del 2005. Gli esperti di Standard Poor's prevedono che nel secondo semestre verranno collocate cinque o sei nuove RMBS per almeno 5,5 miliardi portando il totale sull'anno oltre i 14 miliardi. In aggiunta, la Regione Lazio ha già chiuso la cartolarizzazione Kimono finance su crediti sanitari per 1,7 miliardi. Operazioni analoghe di altre Regioni sono state imbastite o sono pronte per il lancio entro la fine dell'anno, con o senza la delegazione di pagamento della Regione. Un verdetto definitivo di Eurostat sul trattamento contabile ai fini del Trattato di Maastricht di queste securitization sanitarie (realizzate con i crediti vantati dai fornitori di prodotti e servizi sanitari nei confronti delle Asl) è nell'aria. Le tipologie di cartolarizzazioni in flessione nel primo semestre del 2006 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente riguardano gli asset finanziari (le Abs soprattutto su leasing) con 5,2 miliardi contro 8,2 del 2005 e i mutui su immobili commerciali con 2,9 miliardi contro i 5 miliardi del 2005. Questo calo non è però collegato alla manovrina: per fine anno il volume totale dovrebbe allinearsi agli anni precedenti. «Non è ancora possibile stabilire quale sarà l'impatto sulle securitization delle disposizioni sull'Iva per gli immobili contenute nella manovra-bis perchè il testo del decreto verrà modificato - ha precisato Alberto Nobili -. Qualsiasi eventuale impatto, sulla base di valutazioni di performance caso per caso, sarà indiretto perché il trattamento fiscale della società-veicolo non cambia». Intoccate dalla manovrina le cartolarizzazioni dei mutui residenziali. Guardando al futuro, anche senza lo Stato e con i crediti sanitari delle Regioni in bilico, per SP's le prospettive più interessanti provengono dalle nuove cartolarizzazioni su mutui residenziali che vanno oltre l'80 del valore dell'immobile acquistato e i prestiti sostenuti dalla cessione del quinto. Il 2007 sarà invece l'anno del decollo dei covered bond.