Roma, 20 giugno 2003 - h 15,30 Complesso Sant'Andrea al Quirinale Sala dei Dioscuri Via Piacenza, 1 La gestione dei beni culturali tra devolution e privatizzazione Saluti Desideria Pasolini dall'Onda Presidente Italia Nostra Roberto Cecchi Direttore Generale per i Beni Architettonici ed il Paesaggio, Ministero per i Beni e le Attività Culturali Interventi Salvatore Settis Direttore Scuola Normale Superiore, Pisa Relazione introduttiva Giuseppe Chiarante Associazione Bianchi Bandinelli Due poli: burocratismo e aziendalismo Irene Berlingò Presidente Assotecnici Il ruolo dei tecnici nella gestione dei beni culturali Massimo Montella Dirigente Servizio Musei e Beni Culturali,Assessorato alla Cultura della Regione Umbria La tutela dei beni culturali nella proposta delle Regioni Francesco Canestrini Vice Presidente Italia Nostra,consigliere Sezione di Caserta Italia Nostra La Reggia di Caserta: problemi di gestione di un sito inserito nella lista del Patrimonio mondiale UNESCO Marco Di Lello Assessore Urbanistica, Edilizia Pubblica e Abitativa, Beni Culturali della Regione Campania Il percorso della Regione Campania Elvira D'Amicone Direttore egittologo e membro CGIL RSU Museo Egizio Museo Egizio: riflessioni sul suo futuro. Dati tecnici per un percorso da affrontare con l'esperienza della vita del museo Conclusioni On. Nicola Bono Sottosegretario di Stato al Ministero per i Beni e le Attività Culturali Segreteria Roberta Giannini Tel. 06.84406332, fax 06.8844634 e-mail: segreteriaitalianostra.org Alla vigilia di una nuova riforma del Ministero per i Beni e le Attività Culturali , che non può non preoccupare tutti coloro che a diverso titolo sono impegnati nella tutela del patrimonio storico artistico del nostro paese, Italia Nostra torna ad interrogarsi sul futuro dei musei italiani,come già fece lo scorso anno con il convegno "Può il museo diventare un' impresa?". Ne discute con alcuni esponenti del mondo della cultura convinti statalisti,ma anche con attenzione al documento recentemente proposto dalle Regioni per una migliore tutela e gestione dei beni culturali. Il caso all'attenzione è la Reggia di Caserta,bene culturale di altissimo valore, inserito nella lista dei siti UNESCO, della cui integrità e gestione si discute da anni fino alle più recenti dichiarazioni del Ministro Urbani, che vorrebbe fosse gestito come altri musei e aree archeologiche d'importanza mondiale con lo strumento della "fondazione" . L'unico esempio italiano di fondazione, peraltro ancora non operativo, è la fondazione del Museo Egizio a Torino.