TUTTI alla corte di Benigni. Il presidente del consiglio Romano Prodi e il vicepresidente Francesco Rutplli si sono ritrovati ieri per una sera spettatori del «divin Roberto» in versione dantesca. Visita solo privataperProdi, arrivato in treno. Poi passeggiata in centro, con la moglie Flavia. Qualche stretta di mano, uno scambio di battute con un tassista, uno sguardo alle vetrine del Ponte Vecchio dove, da una ventina di ambulanti senegalesi ed africani, partono applausi e saluti: il presidente ricambia e sorride. In Santa Croce, è seduto in prima fila accanto al presidente toscano Claudio Martini con signora. «Questi sono altri tempi, caro Dante. Come ministro alla giustizia abbiamo Mastella, chi l'ha nominato? Non te lo posso dire - dice Benigni evocando il presidente e scatenando le risate del pubblico - Non ti piace Prodi come presidente del consiglio? Vedessi quello di prima!». RUTELLI a Firenze fa una lunga chiacchierata con il sindaco Leonardo Domenici e riapre la «vertenza Isozaki», la loggia per l'uscita degli Uffizi. «Isozaki ha chiesto divedermi, lo incontrerò a settembre» dice Rutelli. II progetto del maestro giapponese era stato «congelato» dall'ex ministro Rocco Buttiglione. «Incontrerò Isozaki dopo aver parlato con il sovrintendente Paolucci, i tecnici ed il sindaco - insiste Rutelli - Stiamo cercando di capire come trovare soluzioni non conflittuali. Speriamo di poter risolvere tutto d'amore e d'accordo». «Ragionevolezza» è la parola chiave del sindaco, che nell'incontro con Rutelli ha affrontato anche il tema del nuovo teatro del Maggio a Porta al Prato: «Vogliamo una sede di grande qualità» dice Rutelli. che vuole anche una commissione per valutare l'«ipotetico» affresco di Leonardo Da Vinci scomparso nel Salone de' 500, forse dietro uno degli affreschi del Vasari: «E' bene risolvere questo giallo con criteri scientifici, però: niente fantascienza». E poi massima disponibilità a lavorare per le celebrazioni Galileiane, «che devono essere una grande promozione della cultura scientifica in Italia».
Rutelli rilancia Isozaki. Incontro con Domenici poi con Prodi ad applaudire Benigni
Ieri sera, il presidente del consiglio Romano Prodi e il vicepresidente Francesco Rutelli si sono incontrati a Firenze per assistere alla rappresentazione di Roberto Benigni in versione dantesca. Prodi è arrivato in treno e ha passeggiato in centro con la moglie Flavia, incontrando alcuni tassisti e senegalesi ed africani che lo salutavano. In Santa Croce, Prodi è stato seduto in prima fila accanto al presidente toscano Claudio Martini. Benigni ha evocato il presidente Prodi e ha scatenato le risate del pubblico. Rutelli ha incontrato il sindaco Leonardo Domenici e ha affrontato la vertenza Isozaki, che ha richiesto di vedere il progetto del maestro giapponese.
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