Pompei. Una "Lotteria dell'Arte Pompeiana" per finanziare gli interventi più urgenti nel complesso archeologico. La proposta è stata avanzata da Associazione Contribuenti Utenti Servizi Pubblici (Acusp) al viceministro Francesco Rutelli. che si sta adoperando molto per il definitivo rilancio degli Scavi più famosi al mondo. Il presidente del sodalizio Alfredo Capasso ha lanciato una sottoscrizione virtuale. Le adesioni alla originale iniziativa vengono raccolte all'indirizzo di posta elettronica acuspinwind.it. L'idea è partita dalla constatazione che i finanziamenti per rifare il look alle vestigia di epoca romana ammontano ad oltre 250milioni di euro, senza contare che vanno aumentate le risorse tecnico-scientifiche per il recupero, la catalogazione e la conoscenza del patrimonio artistico culturale italiano. Di qui il lancio di una trovata davvero geniale. Pompei ed i suoi tesori, dunque, restano al centro del dibattito politico ed istituzionale. Il vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Francesco Rutelli. titolare del Ministero dei Beni culturali, ha istituito un "tavolo permanente" per affrontare e risolvere i problemi del sito. La decisione è stata adottata in seno al summit romano convocato dal vicepremier in via del Collegio romano all'indomani del blitz a sorpresa nella cittadina mariana. Al vertice istituzionale hanno preso parte l'assessore regionale Teresa Armato, il sindaco Claudio D'Alessio, il soprintendente archeologo Pietro Giovanni Guzzo e il city manager Luigi Crimaco. Il Delegato pontificio Mon-signor Carlo Liberati, tramite il labour man di Palazzo de Fusco, ha rivolto al Ministro l'invito a recarsi alla Basilica in occasione di una delle prossime celebrazioni solenni.